giovedì 22 aprile 2010

Storie d'Arte e di Misfatti, fumetti d'autore raccontano archeomafia

Riceviamo e pubblichiamo:

Il fumetto d’autore racconta gli affari illeciti dei trafficanti d’arte

e le operazioni degli investigatori a tutela del patrimonio

Storie d’Arte e di Misfatti

Da un’idea di Legambiente in collaborazione con i Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, una mostra e un libro per raccontare il fenomeno dell’archeomafia

attraverso il fumetto, per la prima volta nel tempio della Grafica Italiana

Quali sono gli ambiti d’azione dei trafficanti d’arte? Quali i meccanismi che consentono la misteriosa sparizione di oggetti preziosi da musei pubblici e privati, Palazzi storici e biblioteche e il loro occulto e lucroso commercio? Quanto incide questo meccanismo sulla legalità e l’economia internazionale? Difficile rispondere con precisione alle domande relative a un business poco conosciuto, in gran parte, anzi, ignorato dall’opinione pubblica. Eppure è anche attraverso la vendita illegale dei beni artistici e culturali che vengono sostenute le organizzazioni criminali, i traffici di droga e il terrorismo, e l’Italia, che è il paese con più opere d’arte da custodire, è anche quello maggiormente esposto ai rischi di aggressione da parte delle organizzazioni criminali, spesso anche mafiose.

Nel solo 2009 i furti d’arte in Italia sono stati 882 per 13.224 oggetti trafugati. 1.264 sono state le persone indagate e 44 quelle arrestate. Grazie all’attività del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale sono stati recuperati 55.584 reperti archeologici, provenienti da scavi clandestini e 19.043 oggetti d’arte rubati. Ad essere prese di mira dai Lupin dell’arte le collezioni, gli archivi e le biblioteche, sia pubbliche che private, ma anche le chiese e gli istituti religiosi diffusi sul territorio.

Da qui nasce l’idea di Storie d’Arte e di Misfatti, sei indagini sull’archeomafia dei “Carabinieri per l’Arte”, raccontate a fumetti per Legambiente, la mostra che comprende le opere trafugate e recuperate e il libro presentati oggi a Roma all’Istituto Nazionale per la Grafica, dal presidente nazionale di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza, dal Generale del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale Giovanni Nistri, dal direttore dell’Istituto Maria Antonella Fusco, insieme a Paolo Barcucci (curatore mostra e catalogo), Silvano Mezzavilla (sceneggiatore dei sei fumetti) e agli autori delle tavole.

“La cura e la tutela dei nostri beni artistici, storici e archeologici è fondamentale per la salvaguardia della nostra identità nazionale - ha dichiarato il presidente nazionale di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza -. Grazie all’ormai storica collaborazione con il Comando dei Carabinieri del Patrimonio Culturale, ogni anno raccontiamo in Ecomafia, il rapporto dedicato ai crimini contro l’ambiente, le vicende e i danni perpetrati dai criminali dediti ai traffici d’arte. Quest’anno, in virtù della partecipazione di alcuni autorevoli rappresentanti del mondo del fumetto, abbiamo voluto mettere in campo un’operazione mirata ad ampliare la comunicazione in modo da coinvolgere, attraverso l’arte del racconto grafico, i giovani, più vicini alle forme artistiche ed espressive contemporanee”.

Abbiamo partecipato con convinzione alla realizzazione di questa mostra perché crediamo che sia importante sensibilizzare i più giovani e avvicinare i temi della legalità ad un pubblico sempre più vasto – ha dichiarato il Generale Giovanni Nistri –. Il Comando dei Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale da quarant’anni si occupa della salvaguardia del patrimonio culturale nazionale, in Italia e all’estero, attraverso la prevenzione e la repressione delle violazioni alla legislazione di tutela dei beni culturali e paesaggistici con strumenti informatici e investigativi d’avanguardia. Utilizzare le nuove forme d’arte e l’immediatezza del messaggio grafico può consentire un ulteriore passo avanti nel coinvolgimento dell’opinione pubblica sul tema dell’archeomafia”.

L’Istituto Nazionale per la Grafica, organismo deputato allo studio e alla valorizzazione dell'immagine sia come progetto che come riproduzione, senza distinzione temporale e in tutte le sue tipologie, dalla tradizione alla ricerca contemporanea, propone un primo momento di attenzione per il fumetto - ha aggiunto Maria Antonella Fusco, Direttore Istituto Nazionale per la Grafica -. Le stampe utilizzate a scopo narrativo costituiscono infatti parte significativa delle raccolte e gli autori delle tavole a fumetti, illustratori dell'epoca moderna si confrontano con i maestri del passato”.

Le sei Storie d’Arte e Misfatti, tutte sceneggiate da Silvano Mezzavilla, ci conducono, attraverso la presenza dell’opera realmente trafugata e recuperata e le tavole illustrate, in situazioni e scenari inaspettati: dalle fredde e inquietanti sale dell’obitorio di un vecchio ospedale romano, ai silenzi di preziose biblioteche nobiliari, fino alla losca tranquillità delle campagne laziali.

Colori nel buio, è il titolo del fumetto disegnato da Marco Corona, relativo all’indagine dal nome in codice “Porta Portese”: nel grigiore asettico dell’obitorio, l’infermiere è solo davanti al cadavere. E, con i pennelli, sembra volerne riprodurre le fattezze o fissare sulla tela il silenzio della morte. In realtà inonda di colori smaglianti la propria giornata, copiando i gesti e la tavolozza di un grande artista. L’annuncio dell’arrivo dei carabinieri nella sua abitazione dissolve la sua illusione.

L’offerta di Sara Colaone, si ispira all’Operazione “Satricum”: nell'agro pontino migliaia di anni fa. Un nonno e un bambino raccolgono argilla dal fondo di uno stagno. Da molti segni, nell’acqua e nell’aria, il vecchio ritiene che quello sia il giorno giusto per insegnare al nipote l’arte della terracotta. Così il bimbo realizza un vaso che verrà offerto in dono agli dei. Il vaso, molti secoli dopo, emergerà durante uno scavo e verrà salvato dai carabinieri prima di essere abusivamente venduto.

Ex libris è il fumetto illustrato da Fabio Visintin che si rifà all’indagine denominata “Operazione Biblioteca Angelica”: da bambino, il protagonista fantasticava sfogliando i libri dell’immensa libreria paterna; da adulto la conoscenza dei volumi antichi lo fa diventare un autorevole bibliofilo. Ma l’ingresso in un casinò francese gli spalanca le porte di una nuova passione: il gioco. Bisognoso di denaro per soddisfare l’insaziabile passione, finirà per vendere tutti i testi della ricca biblioteca di famiglia e poi a trafugare pezzi di alto valore da biblioteche comunali e religiose. Soltanto il suo arresto porrà fine ad una attività criminale che ha provocato danni enormi al patrimonio bibliografico italiano.

Reperti, di Giancarlo Alessandrini illustra l’indagine del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale “Operazione Domitilla”: a bordo di un elicottero dell’Arma, un maresciallo dei Carabinieri racconta al collega che pilota il velivolo un’indagine che portò alla denunzia del padrone della villa sull’Appia antica che in quel momento stanno sorvolando. L’uomo aveva tentato di vendere su un sito di aste on-line un mosaico paleocristiano proveniente da una cripta catacombale, danneggiata durante i lavori per la costruzione nel parco di una piscina abusiva.

Fiori finti, illustrato da Maurizio Ribichini, richiama invece l’indagine denominata “Casa d’aste”: Porta Portese, la domenica mattina. Nel caotico mercatino, un maresciallo accompagna un giovane brigadiere della sezione “falsi e arte contemporanea” con l’obiettivo di mostrargli un aspetto del loro lavoro: ispezionare i luoghi dove non è raro che opere d’arte vengano ricettate. Dai banchi del caotico mercatino, in cui i movimenti dei visitatori ricordano vorticose immagini futuriste, giungono alla sede del Comando, dove il maresciallo prosegue il proprio ruolo di mentore, introducendo il collega al caveau ricco di opere d’arte sequestrate (e in attesa di essere riconsegnate ai relativi proprietari) e ai sotterranei dove sono depositati moltissimi oggetti falsi che i carabinieri hanno il compito di distruggere.

Una Sacra Famiglia è il titolo del fumetto di Giuseppe Palombo nato dall’indagine “Luca Giordano”: siamo verso la fine dell’Ottocento. Gli abitanti di un borgo dell’Appennino aspettano con ansia il ritorno del parroco andato in città a prendere un quadro commissionato ad un pittore locale, raffigurante la Sacra Famiglia. Un secolo dopo, ai giorni nostri, quel dipinto è nell’abitazione di un malavitoso. Grazie all’expertise di un critico d’arte compiacente, quel dipinto risulterà opera di un grande artista del Seicento, aumentando così enormemente il proprio valore. Ma irrompono i carabinieri e il delinquente finisce ammanettato. Seguirà una conferenza organizzata da Legambiente e dal comando dei carabinieri TPC in cui viene spiegato come le organizzazioni criminali traggono enormi profitti da opere d’arte rubate o falsificate, utilizzandole anche per pagare partite di droga.

Il libro pubblicato per l’occasione per i tipi di Francesco Coniglio Editore è a cura di Paolo Barcucci con testi di Silvano Mezzavilla, Paolo Barcucci e Alessandro Ruggieri.

Ufficio stampa Legambiente:

Milena Dominici 06.86268376/53/99 m.dominici@legambiente.it

www.legambiente.it

Ufficio stampa ING:

Marcella Ghio 06 69980238 3356821996 mghio@beniculturali.it

www.grafica.beniculturali.it

Informazioni utili:

Sede: Roma Istituto Nazionale per la Grafica – Calcografia Via della Stamperia 6

Inaugurazione: 21 aprile ore 17.00

Date 21 aprile – 16 maggio 2010

Orario dal martedì alla domenica: 10-19

Aperto anche il 1 maggio

Chiusura tutti i lunedì

Ingresso gratuito

In occasione della “Notte dei Musei” (15 maggio dalle ore 20.00 alle 2.00 del mattino), si terranno incontri con i disegnatori.

Incontro con MANARA, CASTELLI, GOMBOLI ("Un fascio di bombe", su PIAZZA FONTANA) al Napoli Comicon il 1° maggio

Riceviamo e pubblichiamo:

Q Press con Castelli, Gomboli, Manara
al Napoli Comicon per Un fascio di bombe


La strage di piazza Fontana e la strategia della tensione nella prima -ante litteram- graphic novel italiana di attualità.


Sabato 1° maggio alle 17.30 incontro con Milo MANARA, Alfredo CASTELLI, Mario GOMBOLI, Luigi CORTEGGI, Giuseppe PERUZZO a Napoli nell'ambito del Comicon ("Fumetti neri", ore 17.30, sala Incontri, Castel Sant'Elmo).

Allo stand Q Press a Castel Sant'Elmo, da venerdì 30 aprile a domenica 1° maggio, potrete incontrare anche Dante Diamante, Matteo Fenoglio e altri autori collaboratori della casa editrice.
Queste le novità rispetto all'edizione precedente del Comicon: Un fascio di bombe; Amare stagioni; D.R.U. - Direzione Risorse Umane; Due cuori e una capanna.



Q Press - Collana PAMphlet

Un fascio di bombe

Alfredo Castelli, Mario Gomboli & Milo Manara




1969. La strage di piazza Fontana dà il via in Italia a un palpabile clima di paura e di incertezza. Gli attentati si moltiplicano; la ricerca dei responsabili -ancora impuniti dopo quarant'anni- si muove soprattutto in direzione della "pista anarchica". Solo nel 1975 comincia a diffondersi con grandi difficoltà l'ipotesi che sia stata messa in atto la cosiddetta "strategia della tensione", un cinico e sperimentato meccanismo che, diffondendo il terrore, garantisce il mantenimento dello status quo.
Raccontato "in presa diretta" con grande efficacia da tre autori capaci di avvincere e coinvolgere i lettori e diffuso in 600.000 copie, Un fascio di bombe mantiene viva la sua attualità, evidenziando come la paura sia un'arma sempre pronta ad essere impiegata da ogni forma di potere.
Un'opera che segna una tappa fondamentale nell'impiego del fumetto come strumento di informazione, e che grazie alle edizioni Q Press ritorna disponibile a 35 anni dalla sua uscita (e a 32 anni dall¹unica ristampa, amatoriale a tiratura limitata, ancora come albo spillato), per la prima volta in forma di libro.

I tre autori di Un fascio di bombe, allora meno che trentenni, sono oggi riconosciuti come autentici Maestri del fumetto. Alfredo Castelli ha creato Gli Aristocratici e Martin Mystère, il Detective dell'Impossibile, presente in edicola dal 1982. Mario Gomboli alterna l'attività di affermato autore di libri per bambini a quella di direttore editoriale di Diabolik, proseguendo l'attività delle sorelle Giussani. Milo Manara è uno degli autori italiani più conosciuti e letti nel mondo: con la sua rappresentazione della figura femminile ha segnato l'immaginario collettivo, così come con la totalità della sua opera ha segnato il fumetto contemporaneo.

Collana PAMphlet n. 5
Alfredo Castelli, Mario Gomboli & Milo Manara

Un fascio di bombe
48 pagine in carta patinata opaca 150 g/m2
Copertina 300 g/m2, plastificata opaca
17x24 cm
Brossurato, rilegato a filo refe
9,90 euro
ISBN 978-88-95374-12-3

Nella pagina http://www.qpress.info/12c.htm potete trovare alcune tavole.




Q Press - Collana PAMphlet

Amare stagioni

Étienne Schréder



Uno dei fumetti, uno dei libri più toccanti che avrete mai letto.
"Mi chiamo Étienne e sono un alcolista...". Nel penitenziario in cui è impiegato, Étienne beve, perso "in una labile frontiera fra ordine e disordini". In contrasto con i superiori, è costretto alle dimissioni. Rapidamente, inizia a precipitare in una caduta senza fine. Si ritrova fra gli emarginati, sulla strada, inseguendo le sue sbornie in una deriva progressiva: Toulon, Marsiglia, Parigi...
Pochi fumetti hanno trattato il tema dell'alcoolismo: Amare stagioni lo fa con una commistione rara di pudore e sincerità, ironia e commozione.
Étienne Schréder arriva al fumetto professionistico dopo varie esperienze, compresi diversi anni come alcolista e clochard. Amare stagioni è il risultato di quindici anni di prove e di interrogativi sulle esigenze del fumetto autobiografico: è tale il coinvolgimento che sa creare, che rimarrà nel lettore non soltanto come un libro memorabile, ma come un'esperienza vissuta.
Come scrive nella prefazione François SCHUITEN, uno dei massimi autori europei, questa pietra miliare della graphic novel autobiografica, nuova prova dell'efficacia di questo linguaggio, è un viaggio "dal quale si esce indubitabilmente un po' diversi", "UN LIBRO RARO".

Alla pagina http://www.qpress.info/12a.htm potete trovare alcune tavole e vignette.

Étienne Schréder (1950) debutta nel fumetto a 40 anni, e i motivi di questo debutto tardivo sono in parte spiegati proprio in Amare stagioni. Inizia a pubblicare sulla storica rivista (A suivre), e nel 1998 pubblica La couronne en papier doré, un primo trattamento, estremamente metaforico, del tema dell'alcool. Ha realizzato poi diversi libri a fumetti, fra i quali Le vol d'Icare e Mary par une nuit de novembre.

Collana PAMphlet n. 4
Étienne Schréder

Amare stagioni
224 pagine in carta patinata opaca
Copertina 300 g/m2, plastificata opaca
17x24 cm
Brossurato, rilegato a filo refe
22,90 euro
ISBN 978-88-95374-11-6




Q Press - Collana PAMphlet

Due cuori e una capanna

di Dante Diamante & Paolo Bacilieri, Giorgio Bellasio,
Matteo Fenoglio, Marco Talia, Alex Tirana



Da un fatto di cronaca: in un appartamento del centro di Torino una coppia viveva senza mai uscire, da anni. Più che un reportage, le "ipotesi" sui motivi della loro scelta.
La paura o il disprezzo verso il mondo esterno, una malattia (affrontando il tema attualissimo dell'amore verso una persona ridotta allo stato vegetativo), una scelta lucidissima, o comunque un amore, una questione privata che non deve riguardare che due persone?
A chi dà fastidio chi si ama? Perché l'amore non può bastare? L'amore estremo si basta, è solitudine felice o asocialità malata? I perché di un amore totale, condannato dallo società.
Un appartamento come un'isola...
Un avvincente pamphlet a fumetti sull'amore, sui media e sul rispetto delle libertà individuali.

Alla pagina http://www.qpress.info/12a.htm potete vedere alcuni esempi delle tavole.

A scrivere Due cuori e una capanna, dimostrando fin dal titolo di non avere remore nell'impiegare o stravolgere luoghi comuni e luoghi inconsueti, è Dante Diamante, geniale autore di Ferrovia Secondaria, e abile sceneggiatore capace di sfruttare al meglio ogni possibilità di questo linguaggio, sempre rimanendo pienamente godibile anche da chi non legge mai fumetti.
Un solido progetto che vede coinvolti nella parte grafica diversi autori, ognuno perfetto nel visualizzare una delle "ipotesi": dallo stimatissimo e amatissimo Paolo Bacilieri, più volte premiato come migliore autore italiano, all'ammaliante versatilità di Giorgio Bellasio, realizzatore grafico di Atrox, e di Marco Talia, dalla limpidezza di Matteo Fenoglio al talentuoso segno grottesco di Alex Tirana e agli intensi contributi in realismo soft di Rodrigo Arraya, in linea chiara di Mauro Ferrero e in scratchboard di Rocco Lombardi.

Collana PAMphlet n. 3
Dante Diamante & Paolo Bacilieri, Giorgio Bellasio, Matteo Fenoglio, Marco Talia, Alex Tirana, Rodrigo Arraya, Mauro Ferrero, Rocco Lombardi

Due cuori e una capanna
32 pagine in carta patinata opaca 150 g/m2
Copertina 300 g/m2, plastificata opaca
17x24 cm
Brossurato, rilegato a filo refe
6,90 euro
ISBN 978-88-95374-08-6

Traduction en français dans la page




Q Press - Collana Oltrenero

D.R.U. - Direzione Risorse Umane

Thierry Jonquet & Jean-Christophe Chauzy



Il nuovo noir degli eccezionali autori di Per davvero.
Il potere gioca, e stritola, sempre.
"Da una parte la forza, il numero, tre contro uno! Un poveraccio appena uscito di galera! Su chi scommette, Ranoult...? Su, lo dica! Chi vincerà?".
In una stazione di provincia, due "quadri" specializzati in risorse umane, tre persone "normali", normalmente pronte alla violenza, e una giovane coppia. Il treno arriva, in ritardo e malfunzionante. La tensione cresce.
Una scommessa, e un'unica possibilità di salvezza. Provvisoria...
Una graphic novel attualissima, esaltata dal segno toccante e feroce di Chauzy, che affronta -come solo i migliori noir sanno fare- temi come la violenza sulle donne e la mercificazione della vita umana.

Thierry Jonquet (1954-2009) ha seguito studi di filosofia, quindi ha lavorato fra l'altro in un centro geriatrico e come insegnante di sostegno. Si è poi dedicato esclusivamente alla scrittura, pubblicando oltre venti libri e diventando un esponente di massimo rilievo del polar sociale. Fra i suoi volumi tradotti in italiano sono Moloch, Cercatori d'oro, Il morso del ragno. Da Mygale Pedro Almodovar ha annunciato di star traendo il suo prossimo film, protagonista Penelope Cruz.
Jean-Christophe Chauzy (1964) inizia a pubblicare i suoi libri a fumetti già nel 1988 con Futuropolis. Nel 1995 si mette in scena in maniera caustica e lucida in Parano, e con Béton armé (Cemento armato) affina le sue capacità di narrare il reale con partecipazione, ironia e nessuno sconto.

Alla pagina http://www.qpress.info/14a.htm potete leggere le prime tavole.

Collana Oltrenero n. 10

D.R.U. - Direzione Risorse Umane
di Thierry Jonquet & Jean-Christophe Chauzy
56 pagine in carta patinata opaca 150 g/m2
Copertina 300 g/m2, plastificata opaca
17x24 cm
Brossurato, rilegato a filo refe
11,90 euro
ISBN 978-88-95374-10-9



Durante il Comicon i disegnatori potranno mostrare esempi della loro attività direttamente all'editore.



su il Giornalino "FIABE 2.0: LE FIABE SBAGLIATE DI NONNO NEDO" testi di Marcello Toninelli

Riceviamo e pubblichiamo:


su il Giornalino, a partire da questa settimana

FIABE 2.0: LE FIABE SBAGLIATE DI NONNO NEDO

testi di Marcello Toninelli

4 notissime fiabe rivisitate dalla comicità scoppiettante di Toninelli

per i disegni di Luca Salvagno, Angela Allegretti e Spartaco Ripa

E' molto "rock" questo nonno Nedo. Baffoni, cresta leonina e aria sorniona di chi ha fantasia da vendere uscendo dagli tutti gli schemi senza, però, rinunciare al piacere di raccontare una fiaba al nipotino.

Così "Biancaneve e i sette nani" diventa "Biancanana e i sette spilungoni": non più la diafana fanciulla dei boschi, ma una minuta dark-girl tutta ciuffo e zatteroni che se la vede, nell'impero di Baskettonia, con genitori in tuta da ginnastica e partite di pallacanestro. Chi vincerà il campionato per aggiudicarsi il regno di Baskettonia, nonché la mano della principessa Biancanana? La squadra di Canestronia, favorita ma animata da spilungoni presuntuosi e pieni di sé oppure gli elfi bislunghi di Forestonia guidati dal Principivot Lungatico? La passione e il divertimento avranno il sopravvento.

A partire da questa settimana il Giornalino, settimanale per ragazzi dei Periodici San Paolo, pubblica quattro episodi autoconclusivi delle Fiabe 2.0: Le fiabe sbagliate di Nonno Nedo che nascono dalla fantasia di Marcello Toninelli per i disegni di Luca Salvagno, Angela Allegretti e Spartaco Ripa.

Dopo Biancanana e i sette spilungoni (di Toninelli-Salvagno), seguiranno: Alì Bebé e i 40 tardoni di Toninelli-Allegretti (in edicola il 29 aprile); La Bella imbranata nel web (13 maggio) di Toninelli-Ripa e La Bulla e il Bestione (20 maggio) ancora di Toninelli-Salvagno.

Il numero in edicola questa settimana, particolarmente ricco di proposte a fumetti, include il ritorno di Gray Logan, un nuovo supplemento interamente dedicato ai fumetti "G Fumetti" sulla storia della Liberazione dal nazifascismo e il secondo episodio dell'inedito "Cibyrus" di Toni Pagot.

Marcello Toninelli - Disegnatore e sceneggiatore di fumetti, Marcello Toninelli è nato a Siena nel 1950. Dopo alcuni racconti brevi, dal 1991 pubblica su Ii Giornalino la serie “Agenzia Scacciamostri”. Nel 1994 esce “Dante” con la riduzione a fumetti della Divina Commedia. Dopo il successo dell’opera dantesca, nata dapprima in forma piu’ seria e illustrativa, Toninelli vira verso la formula della striscia umoristica con un intento didattico: «il fumetto consente ai giovani lettori e agli studenti di memorizzare con più facilità le strutture a volte complesse dell’opera letteraria». Sempre sulle pagine de il Giornalino pubblica l’Iliade a fumetti a cui segue l’Odissea, una risposta alternativa alle fortunate parodie “letterarie” promosse da Walt Disney. Dal 2009, un nuovo personaggio umoristico, "Capitan G", è ospite fisso sulle pagine del settimanale.



su "Conoscere Insieme" allegato gratuito a il Giornalino "STORIE DI RESISTENZA'" nei testi e nei disegni di Renzo Calegari

Riceviamo e pubblichiamo:

in edicola questa settimana, su Conoscere Insieme,

supplemento gratuito a il Giornalino

25 APRILE A FUMETTI: "STORIE DI RESISTENZA"

in due fascicoli la riedizione del fumetto di Renzo Calegari

In uscita con il Giornalino, settimanale per ragazzi dei Periodici San Paolo, il supplemento "Storie di Resistenza" di Renzo Calegari dedicato alla lotta al nazifascismo dalle origini al suo epilogo, con la fine della Seconda Guerra Mondiale.

La presente edizione, rispetto alla prima pubblicata sulle pagine del settimanale nel 1995, è articolata in due fascicoli (uno a settimana) di trentadue pagine ciascuno e rielaborata nel nuovo formato tascabile di Conoscere Insieme, il supplemento gratuito allegato a il Giornalino. E' infatti con "Storie di Resistenza" che Conoscere Insieme, già declinato in contenuti di approfondimento didattico e di attività di "laboratorio" che interessano i ragazzi (G Lab), dà il via alla raccolta di storie a fumetti (G fumetti).

Autore dei testi e dei disegni, Calegari presenta un lavoro dettagliato, attento alla sequenza dei fatti, con modalità cronacistiche rese dalle citazioni di manifesti e di titoli dei quotidiani dell'epoca, per raccontare le tappe determinanti dello smantellamento del regime di Mussolini. Personaggi storici e altri di fantasia si intrecciano nella versione di Calegari, peraltro testimone diretto di alcune vicende legate alla Resistenza in Italia. Le tavole di ciascun fascicolo sono suddivise in due capitoli la cui narrazione è affidata al professor Libero Valli, personaggio di fantasia che segue la "regia" delle storie. A conclusione, una sezione di approfondimento storico curata da Francesco Anfossi, giornalista di Famiglia Cristiana.

"Ripubblichiamo l'opera di Calegari per la qualità dei contenuti e la sensibilità artistica che emerge dal tratto e dai testi di un grande illustratore", afferma p. Stefano Gorla, direttore responsabile de il Giornalino "una proposta legata al 65° anniversario della Festa della Liberazione dal nazifascismo, che raccontiamo ai ragazzi attraverso il linguaggio accessibile e accattivante del fumetto d'autore".

Renzo Calegari disegnatore di fumetti, sceneggiatore e illustratore, nasce a Genova nel 1933. Nel 1990 fonda lo Studio La Cittadella. Come studio disegna per il Giornalino la serie Gente di Frontiera su testi di D'Antonio, Fissore eCominelli, una storia su Cristoforo Colombo, una riduzione a fumetti di Le Quattro Piume di A. E. Mason e la serie Il caffé degli amici. Seguono la serie dedicata alle esplorazioni del continente americano America! America!, la serie Volontari in camice bianco, e le storie Il pericolo della Giungla, La pianta della Vita.

Conoscere Insieme è un supplemento gratuito allegato a il Giornalino. Nasce nel 1976 in forma di schede di tematiche e diventa, successivamente, una vera e propria testata di 32 pagine, diffusa ogni settimana con il Giornalino. Da ottobre 2009 esce completamente rinnovato nella grafica e nel formato, più pratico e maneggevole. Rimane invariata, nei contenuti, l'attenzione al mondo della conoscenza, con un occhio alla scuola e un altro, più attuale e interattivo, al laboratorio.



GLI IRON COPS

Riceviamo e pubblichiamo:

SALVE,

VORREI SEGNALARVI QUESTO ALBO KE USCIRA’ NELLE FUMETTERIE DALL’ 8 GIUGNO.


SALUTI,
GIUSEPPE JO

giovedì 15 aprile 2010

Interviste realizzate a Cartoomics 2010

Riceviamo e pubblichiamo:

Cari amici,
eccovi i link delle nostre interviste realizzate a Cartoomics.

Luigi Mignacco:

Davide Caci e Surroz:

Baboni:

Layman e Guillory:

Federico Memola:
La Redazione di Booksweb.tv

Su il Giornalino di questa settimana, il nuovo fumetto "CIBYRUS" di Toni Pagot e Nicola Genzianella

Riceviamo e pubblichiamo:

questa settimana, in edicola su il Giornalino

l'inedito "CIBYRUS"
di Toni Pagot e Nicola Genzianella

8 episodi per un romanzo a fumetti firmato da Toni Pagot per i disegni di Nicola Genzianella

Un omaggio a Toni Pagot, autore di punta per oltre vent'anni sulle pagine de il Giornalino, il settimanale per ragazzi dei Periodici San Paolo che pubblica, a partire da questa settimana, l'inedito "Cibyrus". Otto episodi - realizzati nei disegni da Nicola Genzianella - raccontano le avventure nello spazio di quattro astronauti in missione su Cibyrus, un pianeta dalle caratteristiche simili alla Terra. Una storia di fantascienza, dunque, avvincente e positiva e, soprattutto, ricca di spunti di riflessione di cui spesso la creatività di Pagot si fece portatrice.

Le vicende hanno inizio quando l'Agenzia Spaziale Europea affida a quattro astronauti di diversa nazionalità la missione sul pianeta Cibyrus. Ma a bordo dell'astronave Nibbio, orgoglio tecnologico di ultima generazione, non tutto andrà come previsto: un meteorite danneggerà l'abitacolo causando un'avaria che interrompe i contatti con la base orbitante e costringe l'equipaggio ad atterrare sul pianeta.

I quattro si troveranno isolati, per misurarsi con la propria esperienza, facendo leva sulla conoscenza non solo in materia aerospaziale, ma anche sulle risorse di cui ciascuno di loro dispone, caratteristiche provenienti, perlopiù, dalla cultura a cui appartengono. La creatività e la simpatia del pilota italiano Alfieri, l'inventiva del francese Duverney, la razionalità della tedesca Braunthal e il sangue freddo dell'inglese Spofford saranno utili per trovare, in uno spirito di collaborazione e solidarietà, la soluzione che li salverà dalla sciagura.

"È con piacere che dai capienti archivi de il Giornalino estraiamo questo prezioso gioiello inedito", dichiara p. Stefano Gorla, direttore responsabile del settimanale: “un “romanzo di fantascienza umoristica”, secondo la definizione del suo autore, dove si coniugano fumetto, fantasia e un pizzico di poesia. E' l'ultima opera firmata da Toni, prima di lasciarci nel 2001".

Toni Pagot (1921-2001). Nato a Milano, disegnatore e sceneggiatore con una lunga esperienza nel mondo del film d’animazione, esordisce sulle pagine de Il Giornalino con il personaggio Micromino. Come sceneggiatore scrive la serie Sherlock Holmes, di derivazione televisiva, riscrive alcuni classici della letteratura per ragazzi e scrive molte avventure dei personaggi di Hanna e Barbera. Suoi anche il classico Il vento tra i salici e Pattini d'argento e l’avventura Sperduti nel sogno. Di Pagot e Toppi anche la biografia a fumetti di Giovanni Paolo II tradotto in diverse lingue e diffuso in tutto il mondo.

Tra i suoi successi nell'animazione pubblicitaria: il pulcino Calimero e il draghetto Grisù.

Nicola Genzianella, nato a Milano nel 1967, si è diplomato alla scuola del fumetto nel 1989. Ha collaborato per De Agostini (1995) con un episodio della “Storia dell’Umanità a fumetti”. Per Xenia Editrice ha realizzato due libri della serie “Capolavori del Mistero” e collabora con Sergio Bonelli Editore come disegnatore in forza a "Dampyr". Per il Giornalino ha realizzato i disegni della biografia a fumetti di San Valentino e Jobhel, l'avventura dei Giubilei nella storia.


MITCHELL HUNDRED: DA "GRANDE MACCHINA" A SINDACO DI NEW YORK

Riceviamo e pubblichiamo:

Ex Machina (v.01): 100 di questi strani giorni


Quando uno strano incidente conferisce a Mitchell Hundred lo stupefacente potere di dialogare con le macchine, il giovane ingegnere diventa il supereroe più famoso e “patriottico” d'America avendo salvato dalla distruzione una delle Twin Towers durante l’11 settembre. Conscio però del fatto che combattere il crimine nei panni della “Grande Macchina” non aiuta a risolvere i problemi della città di New York, decide di abbandonare la carriera di vigilante e si candida come sindaco della Grande Mela e, dietro la scrivania di primo cittadino, la sua avventura può davvero cominciare.

Fantascienza, avventura, dramma, ironia, politica e thriller si fondono nella più riuscita fatica di Brian K. Vaughan (Y l’ultimo uomo, L’orgoglio di Baghdad) e Tony Harris (Starman).

Primo volume di uno dei più grandi successi WildStorm, è magnificamente scritto da Brian K. Vaughan e vincitore nel 2005 di un Eisner Award come Miglior Serie Nuova.

BRIAN K. VAUGHAN
Nato a Cleveland, in Ohio, comincia a scrivere quando ancora frequenta le lezioni di cinema alla New York University. Si è cimentato con racconti, sceneggiature teatrali e cinematografiche, ma la sua passione è sempre stata il fumetto. Vanta collaborazioni con le due principali case editrici di comics americane, la Marvel e la DC Comics. Con Pia Guerra realizza Y, L’Ultimo Uomo, il maggior successo VERTIGO dai tempi di Preacher. Nel 2004 per la WildStorm, dà vita a Ex Machina e scrive per la linea ABC una storia di Tom Strong. Sempre per la VERTIGO ha scritto Pride: The Lions Of Baghdad, un volume autoconclusivo ispirato alla storia vera della fuga di alcuni animali dallo zoo iracheno durante un bombardamento. Ha vinto diversi Eisner Award e si è imposto all’attenzione del pubblico generalista come sceneggiatore della serie tv di culto, LOST.



Autori Brian K. Vaughan, Tony Harris

Formato 17x26, Bross., Col.

Pagine 144

Euro 12,50

Mostra di fumetti sui furti d'arte

Riceviamo e pubblichiamo:

STORIE D’ARTE E di MISFATTI
Sei indagini sull'archeomafia raccontate a fumetti

sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica

Dalla collaborazione tra Legambiente, Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale,
l'Istituto Nazionale per la Grafica e sette autori di fumetti
nasce una mostra che racconta il lucroso business dei furti d’arte in Italia


Sei preziosi reperti recuperati, sei indagini condotte dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, sei storie a fumetti realizzate da prestigiosi autori italiani.

Sarà un evento speciale quello dell’inedita mostra che il 21 aprile sarà inaugurata a Roma, nella Calcografia a Fontana di Trevi, sede dell’Istituto Nazionale per la Grafica, e che vedrà per la prima volta il fumetto nel tempio della grafica italiana.
Da un’idea di Legambiente, che da anni si occupa di monitorare, con il contributo delle Forze dell’Ordine, il traffico illecito di opere d’arte, nasce questo progetto mirato alla sensibilizzazione e informazione sul fenomeno delle Archeomafie, attraverso la promozione della Nona Arte, ovvero il Fumetto.

Prendendo spunto da sei Storie d’arte e di misfatti, ovvero sei indagini, relative a recuperi d’opere d’arte, compiute dai Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale, sono stati realizzati altrettanti racconti a fumetti, sceneggiati da Silvano Mezzavilla e disegnati da Giancarlo Alessandrini, Sara Colaone, Marco Corona, Giuseppe Palumbo, Maurizio Ribichini, Fabio Visintin.

Nella Mostra, a cura di Paolo Barcucci con allestimenti di Cinzia Leone, l’arte del fumetto verrà affiancata alle arti tradizionali, rappresentate dalle sei opere recuperate dai Carabinieri, ovvero un reperto votivo d’era precristiana, un mosaico catacombale, un volume bodoniano, dipinti autentici e falsi d’autore.
I racconti che compongono Storie d’arte e di misfatti sono: L’Offerta (disegni di Sara Colaone), in cui un piccolo vaso, creato da un bimbo migliaia di anni fa, viene salvato dalla distruzione; Fiori finti (disegni di Maurizio Ribichini) ambientato a Porta Portese, tra oggetti di vero antiquariato e falsi dipinti di Giacomo Balla; Ex libris (disegni di Fabio Visintin), con protagonista un bibliofilo che alimenta il vizio del gioco rubando libri antichi; Reperti (disegni di Giancarlo Alessandrini) in cui è descritto il recupero di un mosaico romano del IV – III secolo; Colori nel buio (disegni di Marco Corona) che narra di un infermiere di un nosocomio romano, abile nel realizzare falsi di Mario Schifano; Una Sacra Famiglia (disegni di Giuseppe Palumbo) dove dipinti di anonimi pittori vengono attribuiti a grandi Maestri del passato, da critici d’arte collusi con la malavita, in modo di aumentarne immensamente il valore.
Archeomafia è la parola coniata da Legambiente all’inizio degli anni ’90 per definire l’attività illegale della criminalità organizzata nell’ambito dei beni culturali. Nel solo 2009 i furti d’arte in Italia sono stati 882 per 13.224 oggetti trafugati. 1.264 sono state le persone indagate di cui 44 quelle arrestate. Grazie all’attività del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, sono stati recuperati 55.584 reperti archeologici, provenienti da scavi clandestini, e 19.043 oggetti d’arte rubati.

Il libro pubblicato per l’occasione per i tipi di Francesco Coniglio Editore è a cura di Paolo Barcucci con testi di Silvano Mezzavilla, Paolo Barcucci e Alessandro Ruggieri.

Ufficio stampa Legambiente: Milena Dominici 06.86268376/53/99 m.dominici@legambiente.it
Serena Di Natali 347.4166793 s.dinatali@legambiente.it
Ufficio stampa ING: Marcella Ghio 06 69980238- 3356821996 mghio@beniculturali.it

Informazioni utili:

Sede: Roma – Istituto nazionale per la Grafica – Calcografia Via della Stamperia 6

Date: 21 aprile – 16 maggio

orario: 10,00 – 19,00,

chiuso: 1 maggio e i lunedì

Ingresso: gratuito

Cliccando QUI trovate il Progetto della mostra.

Cliccando QUI trovate una Sintesi delle indagini a fumetti.

FIORI FINTI disegni di Maurizio Ribichini, testi di Silvano Mezzavill


L’OFFERTA disegni di Sara Colaone, testi di Silvano Mezzavilla


Rusty Dogs: sesto episodio on line

Riceviamo e pubblichiamo:


E' on line il sesto episodio di Rusty Dogs, "Rusty bay".
Ai disegni Giuliano Giunta.

http://rusty-dogs.blogspot.com/2010/04/rusty-bay.html

Rusty Dogs è una serie a fumetti composta da storie brevi crime-noir e pubblicate su un blog:
http://rusty-dogs.blogspot.com

Storie:
Emiliano Longobardi.

Disegni:
Fabiano Ambu, Antonello Becciu, Michele Benevento, Giacomo Bevilacqua, Lelio Bonaccorso, Elia Bonetti, Riccardo Burchielli, Matteo Bussola, Giancarlo Caracuzzo, Raul Cestaro, Massimo Dall’Oglio, Davide De Cubellis, Andrea Del Campo, Werther Dell’Edera, Carmine Di Giandomenico, Michele Duch, Antonio Fuso, Andrea Gadaldi, Pier Gallo, Davide Gianfelice, Gianfranco Giardina, Giuliano Giunta, Simone Guglielmini, Giuseppe Marinello, Alex Massacci, Francesco Mortarino, Guido Nieddu, Davide Pascutti, Rossano Piccioni, Giorgio Pontrelli, Paolo Raffaelli, Maurizio Ribichini, Andrea Rossetto, Armando Rossi, Lorenzo Ruggiero, Antonio Sarchione, Marco Soldi, Cristiano Spadoni, Claudio Stassi, Joachim Tilloca e Riccardo Torti.

Logo, grafica e lettering:
Mauro Mura

Editor:
Andrea Toscani

Il gruppo Facebook dedicato a Rusty Dogs è raggiungibile al seguente url:
http://www.facebook.com/emiliano.longobardi1#/group.php?gid=340864895079&ref=mf

Per info: Emiliano Longobardiemiliano.longobardi@gmail.com

Mostra "Le Fate e i Celti"- Ruggeri-Neri - Sabato 17 Aprile, Casteguelfo the Style Outlet

Riceviamo e pubblichiamo:

“Le Fate e i Celti”

di Piero Ruggeri e Filippo Neri

Sala mostre 1° piamo - Outllet di CastelGuelfo (Bo)

Inaugurazione Sabato 17 Aprile - ore 17,30


Esposizione di tavole originali tratte dalle storie pubblicate su “Pays Celtes” delle edizioni Petit a Petit (fr).

Due leggende, una sulle origini di “Cuchulainn” mitico condottiero celtico, e l’altra su “La roccia delle Fate”

che coinvolge le creature fatate del bosco con gli abitanti del vicino villaggio.

In esposizione anche una serie di tele su fate e pin-up immerse in mondi immaginari e meccanici.

in mostra dal 17 Aprile al 30 Maggio

CastelGuelfo the stile Outlet

Via del Commercio 20/a – CastelGuelfo (Bo)

Orari: Lun 14-20, Mar/Ven 10-20, Sab/Dom 10-20,30

Roberto Baldazzini - Il mio nome è Alfredo

Riceviamo e pubblichiamo:


25 aprile 2010 - Festa della Liberazione

Le amministrazioni Comunali di Sestola e Fanano, in provincia di Modena, celebrano la ricorrenza.


All'interno del programma della Festa della Liberazione, il giorno 24 aprile 2010 alle ore 11.00, in piazza del Municipio, a Fanano, presso la sala degli Scolopi (ufficio Fanano E'), si inaugura con aperitivo la mostra del disegnatore Roberto Baldazzini con le tavole del suo ultimo fumetto sulla guerra partigiana ambientato sui monti di Fanano. La mostra rimarrà aperta fino al 2 maggio.


Le quattro stagioni della Resistenza.

di Roberto Baldazzini


Il mio nome è Alfredo” narra la storia di un ragazzo, Diego, che scappa in montagna, nella zona di Fanano, per evitare l'arruolamento forzato nella Repubblica Sociale Italiana. Siamo nel novembre del 1943, quando, dopo l'8 settembre, l'Italia si trova “occupata” dagli alleati al centro - sud e dai tedeschi al nord. Questi ultimi considerano gli italiani dei traditori.

Diego, diciottenne, ha solo sentito parlare dei “ribelli” da amici, ma il suo primo obbiettivo è quello di evitare di andare sotto le armi: i bandi del novembre di quell'anno includono anche la sua leva. Non ha le idee chiare, ha paura, non ha nessuna intenzione di combattere, ma entra comunque in contatto con i”ribelli” e inizia con loro il cammino. Le difficoltà lo spaventano, la voglia di rinunciare è forte, ma gli eventi gli impediranno di cambiare strada: dovrà scegliere in fretta e assumere delle responsabilità. Di fronte alla crudeltà dei repubblichini e dei tedeschi il suo riscatto diventa inevitabile!

Contribuisce a comporre un quadro introspettivo della narrazione, oltre a quasi tutti personaggi, in particolare la figura del padre di Diego, un sottufficiale della Repubblica Sociale, che cerca, suo malgrado, di salvare il figlio da una brutta fine!


In mostra saranno esposte le 70 tavole che compongono la storia a fumetti. Il lavoro è in progress, la maggior parte sono a matita ma il testo è completo quindi è possibile leggere la storia dalla prima all'ultima pagina!


Il mio nome è Alfredo” è la prima storia dei un progetto più ampio che va sotto il titolo di “Le quattro stagioni della Resistenza”. Roberto Baldazzini vuole indagare con storie minimaliste, ambientate nella provincia di Modena, dov'è nato e vive, momenti che sono appartenuti a uno dei più importanti capitoli della storia della Repubblica italiana dell'ultimo secolo.

Per un contatto diretto con l'autore: info@baldazzini.it


Roberto Baldazzini (Vignola, 1958) pubblica la sua prima storia a fumetti, su sceneggiatura di Daniele Brolli, nel 1982 sulla rivista «Orient Express» diretta da Luigi Bernardi. Prosegue su Comic Art la sua esperienza di fumettista e insieme a Lorena Canossa crea Stella Noris. Si impone con un segno originale e le sue graphic novels vengono tradotte e pubblicate in volumi in tutta Europa, negli Stati Uniti e in Sudamerica. Contemporaneamente inizia a lavorare anche per la pubblicità, per il design e come illustratore («Vanity», «Marieclaire»). Nel 1995 inizia la collaborazione con la rivista «Blue» sulle cui pagine crea Ginger&Rogers, Casa Howhard, Chiara Rosenberg (con i testi di Celestino Pes), Aura, Beba. Nel 1997 crea una importante campagna pubblicitaria per la Tim. Oggi è considerato uno dei disegnatori fetish più importanti del mondo, amato da Sottsass, da Moebius e da Nanni Balestrini, Baldazzini ha ampliato le sue esperienze artistiche dalla pittura, con diverse personali in Italia, in Francia e negli USA, alle elaborazioni digitali del segno e della fotografia.

Il suo sito ufficiale è www.baldazzini.it

sabato 10 aprile 2010

WALHALLA # 9 – marzo 2010 - UPDATE!

ATTUALMENTE NON DISPONIBILE

WALHALLA numero nove - marzo 2010
72 pp in b/n - copertina a colori - stampa digitale formato A4

in questo numero:

INTERVISTE A MASSIMO BONFATTI E ROBERTO TOTARO
di Gianpaolo Bombara

INTERVISTA A FAUSTO "U GIANCU" ONETO
di Luca Basenghi

INSERTO Speciale dedicato a LEO CIMPELLIN - Intervista esclusiva
di Gianluca Umiliacchi

Ed inoltre: articoli, recensioni, approfondimenti...

STORIE A FUMETTI

"SOCCÉR"
testi e disegni di Gian Luca Bozzoli
"IL LADRO DI FUMETTI - atto 2°"
testi e disegni di Joachim Tilloca
"I GIROVAGHI"
testi e disegni di Massimo Bonfatti
“PANTEGANA KID”
testo e matite di Leo Cimpellin – chine e lettering di Daniele Bernabei
“EDWARD TEACH DETTO BARBANERA”
testo e matite di Leo Cimpellin – chine e lettering di Daniele Bernabei
“IL BENANDANTE: Le quattro tempora – 1a parte"
testi di Paolo Paron – disegni di Francesco Bisaro
“NIRVANA”
testi e disegni di Roberto Totaro
“EVOLUTION” (*)
testi di Wilson Vieira – disegni di Fred Macêdo – lettering di Annabella Bottaro

GALLERY: TRANCI D'EPOCA

CLICCANDO QUI troverete una presentazione video della rivista.


(*) Siamo lieti di comunicare che la presenza su questo numero della storia di Wilson Vieira e Fred Macêdo è stata segnalata da alcuni dei più importanti siti brasiliani dedicati al fumetto:
http://www.universohq.com/quadrinhos/2010/n13042010_05.cfm
http://universoinsonia.com.br/?p=1177
http://www.impulsohq.com.br/2010/04/14/hq-brasileira-publicada-na-europa/
http://www.bigorna.net/index.php?secao=noticias&id=1271248627


Il prezzo di un albo è - Non Soci 10,00 euro - Soci 5,00 euro (la 1^ copia, spettante per il tesseramento 2010), spese postali ESCLUSE.
L'acquisto può essere fatto presso lo stand ComixCommunity presente nelle varie Fiere del fumetto in cui saremo presenti (tenete d'occhio le nostre news) o tramite le coordinate per il pagamento riportate qui sotto, citando nella causale gli arretrati che volete e il quantitativo. In ogni caso, dovrete poi comunicare l'avvenuto pagamento ed i vostri dati (necessari per la spedizione del materiale) alla e-mail riportata qui sotto.

Per il pagamento:

1) Bonifico su Conto Corrente della Banca Popolare dell’Emilia Romagna - Agenzia 4, viale Umberto 1° n. 63 - 42123 Reggio Emilia.
IBAN IT62T0538712802000002268437
Intestato all’Associazione Culturale ComixCommunity.

2) I pagamenti possono essere effettuati comodamente online usando PayPal (www.paypal.com) indicando l'indirizzo comixcommunity.com a mezzo bonifico bancario oppure carta di credito.


Una volta effettuato, mandare una email a comixcommunity@gmail.com con la ricevuta dell'avvenuto pagamento e scrivere l'indirizzo dove inviare il pacco. 

Se si è della zona di Reggio Emilia, lo si può acquistare evitando le spese di spedizione concordandosi per la consegna a mano,


Per ulteriori informazioni o per altri tipi di pagamento (vaglia postale, ecc.) od ordini multipli per distributori, contattateci a questo indirizzo e-mail: comixcommunity@gmail.com

venerdì 9 aprile 2010

Nuvole tra le mura 2010

Riceviamo e pubblichiamo:





MADE: Workshop internazionale a Berlino

Riceviamo e pubblichiamo:


MADE WORKSHOP: BERLINO 17-20 GIUGNO 2010

Dal 17 al 20 giugno 2010 allo spazio Made di Berlino
(
http://vimeo.com/10174945) avrà luogo un workshop internazionale senza
precedenti, organizzato da Marko Djurdjevic, Sixmorevodka, Marvel
Entertainment e Massive Black.

Per la prima volta in assoluto un team professionisti che lavorano a livello
mondiale nei principali campi dell'entertainment artistico, condivideranno i
loro segreti e le loro esperienze lavorative, in una intensa quattro giorni
di fumetto, illustrazione, design e concept art. Un evento unico nel suo
genere, e mai organizzato prima in Europa. Tra i docenti che parteciperanno
al Workshop MADE, solo per citare alcuni nomi, Joe Quesada, Esad Ribic, Alex
Maleev, Marko Djurdjevic, C.B. Cebulski, Andrew Jones, Coro Kaufman e il
"nostro" Giuseppe Camuncoli.
Il workshop è limitato a 200 partecipanti, e ha un costo di 500 Euro (fino
al 15 maggio, dopodichè passa a 600 Euro), e comprende l'ingresso
all'evento. Sono esclusi i costi personali di viaggio, vitto e alloggio.

Info:
antjetaiga@sixmorevodka.com
www.made-blog.com
www.sixmorevodkastudio.blogspot.com

Domani 10 aprile inaugura "La Fabbrica di Pinocchio", la mostra di Lorenzo Mattotti a cura di Maria Perosino

Riceviamo e pubblichiamo:


Dal 10 aprile al 23 maggio a Poggibonsi (SI) nella Sala set del Teatro Politeama

Inaugura La Fabbrica di Pinocchio, la mostra di Lorenzo Mattotti

a cura di Maria Perosino

L’esposizione dedicata ad uno dei più grandi illustratori al mondo, svela al pubblico per la prima volta, il dietro le quinte del lavoro svolto dall’artista sulla figura di Pinocchio

Pinocchio visto con gli occhi di Lorenzo Mattotti. Il celebre personaggio di Collodi rivive nella penna di uno dei più grandi illustratori del mondo grazie ad una straordinaria esposizione, che riunisce tavole a colori e bozzetti, consentendo al pubblico di sbirciare dietro le quinte del lavoro svolto dall’artista sulla figura di Pinocchio.

Inaugura – domani 10 aprile alle ore 18.00 nella Sala set del Teatro Politeama di Poggibonsi (SI) - la mostra di Lorenzo Mattotti, a cura di Maria Perosino, dal titolo “La fabbrica di Pinocchio”. L’esposizione - che resterà aperta nell’ambito del festival “Le parole, I giorni” e fino al 23 maggio - racconterà il backstage di dieci anni di attività, esponendo per la prima volta disegni, schizzi, tavole a colori su Pinocchio.

Un soggetto su cui l’artista è tornato ripetutamente nel corso del suo lavoro, realizzando decine di bozzetti e tavole di varie dimensioni a colori e in bianco e nero. In mostra verrà esposta un’ampia scelta di opere e bozzetti anche inediti, e realizzati tra il 1990 anno della prima illustrazione di un libro per l’infanzia e il 2008 data di pubblicazione del libro di Collodi da parte di Einaudi nella prestigiosa collana dei Millenni.

In essi si sedimentano i tratti caratteristici dell’artista: la capacità immaginifica, l’uso avvolgente del colore, la sintesi negli schizzi in bianco e nero caratteristici di un segno che si costruisce nel continuo corpo a corpo con la parola scritta, per cui l’illustrazione diventa occasione di scavo, strumento per addentrarsi nel testo, quasi scrittura di un libro parallelo. Parallelo proprio come il Pinocchio che a suo tempo aveva raccontato Manganelli (Pinocchio. Un libro parallelo, Einaudi 1977).

Lorenzo Mattotti, artista dalla grande sensibilità, attualmente vive e lavora a Parigi. Esordisce alla fine degli anni 70 come autore di fumetti e nei primi anni 80 fonda con altri disegnatori il gruppo Valvoline. Nel 1984 realizza “Fuochi”, che, accolto come un evento nel mondo del fumetto, vince importanti premi internazionali. Con "Incidenti", "Signor Spartaco", "Doctor Nefasto" "L'uomo alla finestra" e molti altri libri fino a "Stigmate" edito in Italia da Einaudi, il lavoro di Mattotti si evolve secondo una costante di grande coerenza, ma nel segno eclettico di chi sceglie sempre di provarsi nel nuovo. Oggi i suoi libri sono tradotti in tutto il mondo. Pubblica su quotidiani e riviste come The New Yorker, Le Monde, Das Magazin, Suddeutsche Zeitung, Nouvel Observateur, Corriere della Sera e Repubblica. Per la moda, ha interpretato i modelli dei più noti stilisti sulla rivista Vanity. Per l'infanzia illustra vari libri tra cui "Pinocchio" e"Eugenio" che vince nel '93 il Grand Prix di Bratislava, uno dei massimi riconoscimenti nell'editoria per ragazzi. Numerose le sue esposizioni personali tra le quali l'antologica al Palazzo delle Esposizioni di Roma, al FransHals museum di Haarlem ai Musei di Porta Romana. Tra le ultime pubblicazioni: " Il rumore della brina" "Jekyll & Hyde" per Einaudi e "Angkor - Carnet de voyage" e "I Manifesti di Mattotti" edito da Nuages. Realizza manifesti, copertine, campagne pubblicitarie ed è suo il manifesto di Cannes 2000 e i manifesti per l'Estate Romana. Ha recentemente collaborato a "Eros" di Wong Kar way - Soderbergh e Antonioni curando i segmenti di presentazione di ogni episodio.

La mostra a cura di Maria Perosino, resterà aperta tutti i pomeriggi tranne il lunedì. Martedì e mercoledì solo su appuntamento. Informazioni: Comune di Poggibonsi - Ufficio URP 0577 986203. E’ prevista un’apertura straordinaria con visita guidata nei giorni del festival “Le parole, I giorni” (15 – 17 aprile), diretto da Stefano Bartezzaghi e Maria Perosino e promosso dal Comune di Poggibonsi con il contributo della Fondazione Monte dei Paschi di Siena realizzato attraverso Vernice Progetti Culturali. L’ingresso è gratuito. Catalogo Edizioni Nuages.

I colleghi giornalisti che vogliono intervistare Lorenzo Mattotti potranno farlo domani sabato 10 aprile alle 12.00, presso la sala Set del Politeama. E’ necessario accreditarsi.

IMPORTANTE – DA OGGI NEI NEGOZI DI POGGIBONSI(SI) AL VIA IL CONCORSO Sembrano poesia ma sono romanzi

Dopo il successo dello scorso anno, torna uno degli appuntamenti più divertenti del festival “Le parole, I giorni”: quello con la Poesia dorsale, il laboratorio a cura di Antonella Ottolina e Silvio Bellloni, in cui è possibile giocare con le parole e costruire poesie molto speciali, in cui ogni singola parola è “rubata” ai titoli dei libri. La novità di questa edizione è un concorso, dal titolo Sembrano poesia ma sono romanzi, ispirato al tema del festival “Parole chiare e pensieri nascosti” in cui la nuova sfida da raccogliere, consisterà nel cercare il romanzo che si nasconde dietro le dieci poesie dorsali in mostra nel corso della manifestazione. Ogni partecipante al laboratorio prima di fare la propria poesia dorsale con i libri a disposizione, dovrà dichiarare a quale libro è ispirata. Le poesie - stampate in formato ridotto – saranno distribuite in una busta con allegate le istruzioni per procedere, una scheda di chi partecipa e una lista di 15 romanzi: di questi, dieci sono quelli veri, che hanno ispirato le poesie dorsali, mentre cinque hanno il solo scopo di rendere l’abbinamento un po’ più difficile. Le buste saranno reperibili presso i negozi di Poggibonsi che aderiscono all’iniziativa - riconoscibili dalla locandina esposta in vetrina - e dovranno essere restituite presso gli stessi negozi o al laboratorio di Poesia dorsale presso il Teatro Politeama. Fra tutti quelli che hanno indovinato gli abbinamenti saranno estratti i vincitori a cui andrà il premio in libri.

TUTTI GLI APPUNTAMENTI DEL FESTIVAL“Le parole, I giorni”

GIOVEDÌ 15 APRILE

Ore 10.00 Bestiacce

Laboratorio di animaleria fantastica con le parole di Pino Pace e i pennarelli di Giorgio Sommacal a cura di EDT

Teatro Politeama - Sala Set

Ore 10.00 Italiano d’altri tempi e italiano da salvare

Gioco - conferenza con Massimo Arcangeli a cura di Zanichelli

Teatro Politeama – Sala minore

Ore 11.00 Impastare le parole

laboratorio di scrittura creativa a cura di EDT

Teatro Politeama - Sala Set

Ore 11.30 Menta è un congiuntivo?

Valeria Della Valle e Giuseppe Patota

Lezione spettacolo su come e quando usare il congiuntivo senza sbagliare

Teatro Politeama - Sala minore

Ore 17.00 Al lupo al lupo

Lectio magistralis di Mario Lavagetto

Teatro Politeama - Sala minore

Ore 18.00 Le parole di Pinocchio: un viaggio fra memoria e identità

Massimo Arcangeli e Lucia Poli

Conferenza-spettacolo a cura di Zanichelli

Teatro Politeama - Sala minore

Ore 19.00 La Fabbrica di Pinocchio

Visita alla mostra di Lorenzo Mattotti

Teatro Politeama - Sala Set

VENERDÌ 16 APRILE

Ore 10.00 Sembra una poesia ma è un libro

Concorso-laboratorio a cura di Antonella Ottolina e Silvano Belloni

Comune di Poggibonsi

Ore 11.00 Parole e Immagini

Laboratorio di Illustrazione con Allegra Agliardi a cura di EDT

Teatro Politeama - Sala Set

Ore 15.00 Naso lungo, gambe corte. Il bugiardino in gioco

Laboratorio/gioco psicologico a cura di Daniela Fabrizi

Medialab

Ore 16,00 Sembra una poesia ma è un libro

Concorso-laboratorio a cura di Antonella Ottolina e Silvano Belloni

Comune di Poggibonsi

Ore 17.00 Il grotiandese. Un caso singolare di linguaggio ingannevole

Conferenza – spettacolo condotta da Paolo Albani

Teatro Politeama - Sala minore

Ore 18.00 Sarà vero?No, è un’autentica bugia

Errico Buonanno e Michele Smargiassi

Viaggio nella realtà del falso tra parole e immagini

Teatro Politeama - Sala minore

Ore 19.00 La Fabbrica di Pinocchio

Visita alla mostra di Lorenzo Mattotti

Teatro Politeama - Sala Set

Ore 21.00 Il ring della verità

Stefano Bartezzaghi e Anna Bonaiuto

Duetto

Teatro Politeama - Sala minore

SABATO 17 APRILE

Ore 10.30 OGM e parole (modificate)

Dario Bressanini e Antonio Pascale

Incontro a cura di Zanichelli

Teatro Politeama - Sala minore

Ore 11.30 Gli inganni della scienza

Edoardo Boncinelli, Maurizio Ferraris, Armando Massarenti, Antonio Pascale

Tavola rotonda, modera Fulvio Paloscia

Teatro Politeama - Sala minore

Ore 11.30 Sembra una poesia ma è un libro

Concorso-laboratorio a cura di Antonella Ottolina e Silvano Belloni

Comune di Poggibonsi

Ore 15.00 Naso lungo, gambe corte. Il bugiardino in gioco

Laboratorio/gioco psicologico a cura di Daniela Fabrizi

Medialab

Ore 16.30 Premio Parole d’autore

Partecipano Valeria Della Valle, presidente della giuria, e Alberto Arbasino, vincitore della sezione ‘Una vita tra le parole’.

Nel corso dell’incontro verrà designato il vincitore del premio.

Letture di Lucia Poli.

Teatro Politeama - Sala minore

Ore 18.00 Parole d’onore?

Michele Prestipino e Attilio Bolzoni conduce Raffaella Calandra

Dialogo tra il magistrato che ha arrestato Provenzano e svelato il codice dei “pizzini”

e il giornalista-autore del testo dello spettacolo Parole d’onore

Teatro Politeama - Sala minore

Ore 21.00 Parole d’onore

Spettacolo di Attilio Bolzoni, con Marco Gambino e Patrizia Bollini

Regia di Manuela Ruggiero

Teatro Politeama - Sala minore