venerdì 19 ottobre 2012

giovedì 18 ottobre 2012

001 Edizioni a Lucca Comics&Games 2012 - L'Eternauta il ritorno

Riceviamo e pubblichiamo:


Con IL GIORNALINO torna LUCKY LUKE sceneggiato da DANIEL PENNAC e TONINO BENACQUISTA e disegnato da ACHDE' "Ognun per sé" è il titolo della storia che vede protagonisti i famigerati fratelli DALTON

Riceviamo e pubblichiamo:


da oggi, su IL GIORNALINO
ritorna
LUCKY LUKE
“OGNUN PER SÉ”
(Cavalier seul)
LA SECONDA AVVENTURA SCENEGGIATA
DA DANIEL PENNAC TONINO BENACQUISTA
E DISEGNATA DA ACHDÉ
La prigione non fa proprio per loro: sono di nuovo dietro le sbarre i Dalton, “storici” banditi della saga western di Lucky Luke, per aver tentato il colpo sul milione di dollari in trasferimento alla banca centrale del New Mexico...Fratelli, un po’ picchiatelli, riusciranno a evadere, pensando di farla franca. Ma, anche questa volta, Lucky Luke si metterà sulle loro tracce, lanciandosi in rocambolesche avventure nei quattro angoli del West. Solo o forse no, se contiamo gli immancabili “compagni di vita”:Jolly Jumper, suo alter ego di razza equina, fido destriero con cui volentieri condividerebbe una vita in pensione, o “una sistemazione tranquilla nelle forze armate”, e il cane Rantanplan, che appare  qua e là in situazioni esilaranti.
Con la fuga, i Dalton cercheranno - ognun per sé - la propria strada, alla ricerca dell’agognato milione di dollari, frutto di una sfida tra fratelli. Banditi impenitenti e altrettanto incapaci di abbandonare la propria vocazione familiare, ottengono ciò che vogliono a suon di schioppo: Joeriprende a rapinare banche, William si lancerà nei casinò per diventare “imprenditore”, Jack tenterà il sequestro del banchiere Quinlan, che farà di lui un finanziere nonché il sindaco di Hollyfield  e Avarell aprirà una catena di pizzerie, in odore di mafia…Difficile per Lucky Luke acciuffarli, soprattutto se chi delinque ha il potere: le nuove leggi ad personam del sindaco Jack Dalton lo autoassolvono a pieno titolo. E il tentativo di arresto di Lucky Luke diventa un sequestro ai danni del primo cittadino, reato punito con la prigione.
Come fare giustizia? In una situazione paradossale, Lucky Luke prenderà i panni del bandito, cercando di precedere i colpi dei 4 fratelli: evade, rapina i casinò, le banche e i ristoranti controllati dai Dalton, scopre dove nascondono i soldi e ne incrementa il bottino…Per poi aspettarli al varco, sul finir della storia, con tanto di scena “madre”, azzuffamenti, sparatorie e combutte fraterne, tra risate, humour e un po’ di malinconia.
Una storia inedita - la seconda a distanza di due anni dopo “Lucky Luke contro Pinkerton” - che vede la firma di due scrittori d’eccezione, Daniel Pennac Tonino Benacquista, e la bravura di Achdé (pseudonimo di Hervé Darmenton), autore dei disegni. I tre artisti riescono a far rivivere lo spirito del cowboy solitario così come era stato pensato dal grande René Goscinny, e che riguarda molto da vicino alcune scottanti tematiche dei nostri tempi: l'abuso di potere, la libertà, le leggi ad personam,.
il Giornalino, settimanale per ragazzi del gruppo editoriale San Paolo, anticipa l’uscita in Italia del volume a fumetti, pubblicando l'intera avventura in sei puntate consecutive a partire dal numero in edicola giovedì 18 ottobre.
L'intera storia si compone di 44 tavole e, come in Italia da il Giornalino, in Francia l'edizione in volume viene anticipata dal settimanale Spirou.
Numeri da record oltralpe per il nostro eroe: più di 11 milioni di lettori di tutte le età. Nato nel 1947 da un'idea di Morris (Maurice de Bévère) ha conosciuto il successo con le sceneggiature, dal 1957, di René Goscinny, raggiungendo il mezzo milione di copie vendute. L'ultimo album di Morrisè del 2002: vende 200mila copie. Dal 2004 al 2008 le serie sono disegnate dal duo Laurent Gerra Achdé: i tre album vendono 1,4 milioni di copie. Il flemmatico eroe del West è stato poi protagonista di diversi film d'animazione ed è stato interpretato, in una serie televisiva, da Terence Hill.
"Siamo orgogliosi per questo grande ritorno di Lucky Luke su il Giornalino" commenta il direttore p. Stefano Gorla, "il nostro settimanale ne aveva ospitato le avventure dal 1980 al 1994. Poi la pubblicazione del 2012 con il tandem Pennac-Benacquista: una garanzia di qualità davvero alta per sceneggiatura e disegno e, soprattutto, per i valori che riesce esprimere. E' davvero esemplare del motto "imparare divertendo" che contraddistingue da sempre il Giornalino. Libertà, legalità, rispetto dei diritti e delle persone sono valori sempre attuali e che hanno molto a che fare con i ragazzi di oggi".
Daniel Pennac, pseudonimo di Daniel Pennacchioni, è nato a Casablanca nel 1944. Pessimo alunno decide di diventare professore per avere, durante le lunghe vacanze estive, tempo per scrivere. Autore di numerosi libri per ragazzi deve il successo in Italia grazie alla serie di libri che narra le avventure di Benjamin Malaussène, di professione "capro espiatorio" nel malfamato quartiere parigino di Belleville, e della inverosimile e multietnica tribù che lo circonda: fratellastri, sorelle veggenti, madre sempre innamorata e incinta. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti: nel 2002 il Grinzane Cavour, nel 2005 la Legion d'onore per le arti e la letteratura, nel 2007 il premio Renaudot.
Tonino Benacquista è nato a pochi chilometri da Parigi nel 1961, figlio di emigrati italiani. Studia cinema e letteratura pubblicando il suo primo romanzo nel 1985. ConLa commedia dei falliti vince tre premi letterari ma è con il romanzoSaga, tradotto in italiano da Einaudi, che si impone anche da noi. Più recente è la serie dedicata a Malavita, la storia di una famiglia mafiosa che da New York si trasferisce in Normandia. Ma Benacquista è anche scrittore per bambini e sceneggiatore. Realizza, tra l'altro, anche sceneggiature dai propri romanzi: quella tratta da De battre mon coeur s'est arrêté (A forza di battere mi si è fermato il cuore) vince il César nel 2004 come migliore adattamento. Nel 2001 aveva già ottenuto il César per la migliore sceneggiatura con il film Sur mes lèvres (Sulle mie labbra) diretto da Jacques Audiard.
Achdé, pseudonimo di Hervé Darmenton, nasce a Lione nel 1961. Lavora nella sanità e solo nel 1985, realizzando il suo sogno d'infanzia, diventa disegnatore collaborando con diverse testate. Nel 1988 pubblica Destins Croisés e nel 1991 entra nella storica casa editrice di fumetti Dargaud creando nuove serie tra cuiFort BraillardWoker (una specie di Tarzan interplanetario) e Doc Véto. Nel 1993 lancia la serie umoristica CRS=Détresse. In seguito alla scomparsa di Morris gli viene affidata, con Laurent Gerra, la serie di Lucky Luke: "Era un sogno che avevo da bambino. Da piccolo Lucky Luke era il mio eroe preferito che ho sempre sognato di disegnare". Non è la prima volta che Pennac e Benacquista si cimentano con le storie a fumetti: il primo ha firmato la sceneggiatura de La Débauche, disegnata da Jacques Tardi, mentre Benacquista ha collaborato con il disegnatore Jacques Ferrandez.






Di seguito:  INTERVISTA A D. PENNAC e T. BENACQUISTA

Tonino Benacquista: “I Dalton ci hanno ispirato la voglia di indagare sui fratelli-coltelli”

(© Lucky Comics 2012, traduzione di Maria Re)

Due anni fa, Daniel Pennac e Tonino Benacquista hanno stupito non poco scrivendo insieme la sceneggiatura di “Lucky Luke contro Pinkerton”. Oggi, i due autori ci riprovano con un episodio intitolato “Ognun per sé”.

Dopo “Lucky Luke contro Pinkerton”, vi sareste aspettati di ripetere l’operazione in così poco tempo?
Pennac: Sì, con molta naturalezza, visto che fin dall’inizio si erano presentate varie possibilità di sceneggiatura. Dopo l’idea di “Pinkerton”, ne trovammo altre. Ci parve abbastanza logico lavorare su un secondo progetto.
Benacquista: Precisando, comunque, che eravamo in attesa di una richiesta da parte dell’editore. Sapendo che, dopo la morte di René Goscinny, gli sceneggiatori non hanno mai smesso di proporsi nella grande saga di Lucky Luke. Occorreva dunque che l’editore stesso avesse voglia di ingaggiarci di nuovo per continuare l’avventura.

Come è emersa questa idea sulla rivalità intrinseca tra i quattro fratelli Dalton?
Benacquista: Intanto noi condividiamo, Daniel ed io, un grande affetto per i Dalton. E qui, per la precisione, ci siamo posti la questione sulla fratellanza. Perché chi conosce i Dalton da tempo si rende conto che sono un po’ intercambiabili. Certo, Joe ha delle crisi d’autorità e Avarell ha una stupidità di fondo, ma Jack e William sono meno facilmente identificabili. Ciò che ci interessava era scoprire come ciascuno di loro fosse senza gli altri tre. L’idea di separarli ci stuzzicava non poco.

Bella idea, ma difficile da mettere in pratica: vi ritrovate, senza contare Lucky Luke, con quattro storie parallele...
Pennac: E’ vero, e questo ha creato qualche problema di leggibilità. Dopo che Achdé aveva già disegnato tutte le 44 tavole, ci siamo immersi nella storia per fare qualche aggiustamento: inserire dei recitativi per situare i diversi luoghi, nominare più volte i personaggi. Poiché occorre che il giovane lettore si ritrovi immediatamente e non si perda in questo intrico di storie parallele.

Come vi siete divisi il lavoro?
Benacquista: Più o meno come la prima volta: abbiamo elaborato un riassunto puntuale di tutte le azioni in sequenza, del modo in cui si sarebbero alternate all’interno del racconto, e lo abbiamo sottoposto all’editore. Quando ci ha dato l’ok, ci siamo scambiati le scene e le correzioni. Una volta che la base è stata fatta, abbiamo iniziato ad arricchire il tutto, stimolandoci a vicenda con le idee dell’uno e dell’altro….C’è sempre stato uno spirito stile “ping-pong”, sebbene questa volta avessimo lavorato a distanza.

Non è che la scommessa di questa serie sia quella di fare avanzare la storia a suon di gag?
Pennac: Credo che le gag più interessanti siano quelle che procedono con la storia. Devono essere legate al contesto. Prendiamo la prima: Joe ha l’imprudenza di lanciare i candelotti di dinamite pronunciando la parola “pull” e, di fatto, ai piedi del canyon, ci sta un tiratore che fa il tiro al piattello: è Lucky Luke! Qui la gag nasce dalla situazione. La gag fine a sé stessa, o gratuita, cerchiamo piuttosto di evitarla.   


ALBISSOLACOMICS 2013

Riceviamo e pubblichiamo:


lunedì 15 ottobre 2012

I NUOVI CORSI COMIXCOMUNITY! [UPDATE! 2]



NB: ATTENZIONE! PER IL CORSO DI ILLUSTRAZIONE VIENE CONFERMATO L'INCONTRO DI PRESENTAZIONE DEL 17 OTTOBRE ORE 21,00.



domenica 14 ottobre 2012

ATROX nº 1 sta finalmente per uscire: "IL RE DEL CRIMINE" è ora in prenotazione

Riceviamo e pubblichiamo:

ATROX 

Il re del crimine

è in prenotazione attraverso i cataloghi di ottobre


Atrox: ovvero, cosa sarebbe successo se nella vera Italia del miracolo economico fosse esistito uno spietato criminale, capace di azioni efferate, inaudite? Una rivisitazione del fumetto nero, e la nascita di un'Italia parallela; un noir realistico come nessun altro, inconsueto come può esserlo la realtà.

Torino, 1960. Una piccola mostra delle antichità di uno sconosciuto sceiccato arabo. Atrox. E gli equilibri internazionali sono in pericolo...

Dopo l'omaggio di "Zero" al formato "pocket" dei fumetti neri da edicola, IL RE DEL CRIMINE sarà nel formato "gigante" 17 per 24 cm!Il volume è in prenotazione attraverso i cataloghi per le fumetterie di ottobre o in libreria.

Atrox n. 1 
IL RE DEL CRIMINE
Torino 1960
Creazione, soggetto, sceneggiatura e supervisione di Giuseppe Peruzzo
Disegni di ... il nome del disegnatore sarà svelato all'uscita del volume...
64 pagine in carta patinata opaca 150 g/m2
Copertina 300 g/m2, plastificata opaca
Formato "gigante" 17x24 cm
Brossurato, rilegato a filo refe
11,90 euro
ISBN 978-88-95374-15-4
Avec traduction en français sur chaque page
(Novembre 2012)



Saremo a LuccaComics dal 1º al 4 novembre con un nostro stand (E323).
Giovedì 1º novembre alle 17, presentazione nella 
Sala dell'Oro della Camera di Commercio: Atrox "Il re del crimine : in anteprima per i 10 anni della casa editrice Q Press, "un'utopia continuamente praticata"
Presto  nuovi dettagli...


Il nome e il logo "Atrox", i nomi di testata e di episodio, la storia, la grafica e le peculiari caratteristiche dei personaggi sono protetti dalla legge internazionale sul copyright. Qualsiasi plagio dell'opera, parziale o integrale, con qualsiasi mezzo venga effettuato, sarà perseguito a norma delle vigenti leggi.
Copyright 2007-2012 by Giuseppe Peruzzo - Q Press. All rights reserved by Q Press.

venerdì 12 ottobre 2012

RICORDO DI SERGIO BONELLI E PROIEZIONE DOCUMENTARIO "COME TEX NESSUNO MAI"

Riceviamo e pubblichiamo:


Sabato 13 ottobre alle ore 17.00, presso la sede del Centro Fumetto "Andrea Pazienza", si svolgerà un incontro a ricordo di Sergio Bonelli.

Saranno presenti l'autore e artista Sergio Tarquinio, il capo redattore della Sergio Boneli Editore Michele Masiero e il registaGiancarlo Soldi, introdotti da Valentina Mauri e Michele Ginevra, Presidente e Coordinatore del Cfapaz.

Aprirà l'incontro l'Assessore alle Politiche Giovanili, Educative e della Famiglia del Comune di Cremona Jane Alquati

Sarà ricordata la figura umana e professionale di Sergio Bonelli e sarà proiettato integralmente il documentario di Giancarlo Soldi"Come Tex nessuno mai", che sta riscuotendo impressioni molto positive.


Il regista cremonese ha presentato il documentario al Milano Film Festival, rilasciando queste dichiarazioni

“L’idea di fare un ritratto di un amico che non c’è più è stata la molla. Ho cominciato a cucire le parole che avevo disseminate in una marea di riprese. Volevo che fosse un ricordo per un amico”. Così, racconta il regista Giancarlo Soldi, è nato Come Tex nessuno mai, omaggio cinematografico al grande fumettista ed editore Sergio Bonelli, scomparso nel 2011, presentato in anteprima assoluta ieri sera al Milano Film Festival. “Quando è mancato - continua il regista - mi sono detto, c’è bisogno che rimanga qualcosa di lui. La prima intervista a Bonelli è di almeno 11 anni fa e l’ultima un mese prima che morisse. Sono interviste che per il 90% non ho mai utilizzato per altri documentari sui fumetti perché sono private ed esulano dal racconto degli eroi”. Oltre alla voce di Bonelli ci sono anche molti amici, appassionati, cresciuti con i fumetti della casa editrice: da Bernardo Bertolucci a Milo Manara, da Steve Della Casa a Tiziano Sclavi, da Mauro Boselli Ricky Tognazzi."

Il testo citato prosegue qui.

Anteprime del video su youtube e sul sito del Corriere .

Per il Cfapaz, questa iniziativa rappresenta un omaggio doveroso non solo nei confronti di un grande personaggio, che ha fatto la storia del fumetto italiano, ma che si è sempre dimostrato disponibilissimo a partecipare alle nostre iniziative e a sostenerle più volte con la piena collaborazione della casa editrice e dei suoi autori.

Saranno anche presentate le iniziative editoriali che in questo periodo gli sono state dedicate.
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Centro Fumetto "Andrea Pazienza"
Piazza Giovanni XXIII, 1 - 26100 Cremona
tel. 0372/22207
info@cfapaz.org
PARTITA IVA: 01275700191 
CODICE FISCALE: 93038930199

Web: http://www.cfapaz.org
Opac biblioteca: http://opac-cfapaz.org
E-Commerce: http://shop.cfapaz.org
http://twitter.com/cfapaz


Mostra "Vasco Brondi | Andrea Bruno - Come le strisce che lasciano gli aerei", 20 ottobre-10 novembre 2012

Riceviamo e pubblichiamo:



Mostra/Evento "From SuperHeroes to SuperSized"

Riceviamo e pubblichiamo:


Dal 20 ottobre al 2 novembre 2012
FAT LAB
presenta
From SuperHeroes to SuperSized – Dai SuperEroi ai SuperCiccioni”
Opere: Giancarlo Caracuzzo e Mauro Caracuzzo
Illustrazioni: Flavia Caracuzzo
Racconto illustrato: Giancarlo Caracuzzo e Katia Ravaioli

GALLERIA INTERNO ROSSO
Roma - Via dei Banchi Vecchi, 32



Ma chi l’ha detto che i ciccioni sono tutti infelici e sgradevoli? E’ quanto cercherà di confutare la mostra/evento “From SuperHeroes to SuperSized - Dai SuperEroi ai SuperCiccioni”, dal 20 Ottobre al 2 Novembre 2012 presso la Galleria Interno Rosso, in via dei Banchi Vecchi a Roma. Due padrini d’eccezione per la serata inaugurale: Marco Presta e Paolo Restuccia, rispettivamente il conduttore e il regista della trasmissione cult “Il ruggito del Coniglio” in onda tutta le mattine su Rai Radio2, oltre allo scrittore Carlo D’Amicis, che ha “prestato” il suo romanzo al pennello di Giancarlo Caracuzzo.
La mostra raccoglierà diciotto opere di Giancarlo Caracuzzo - www.giancarlocaracuzzo.com -,illustratore di fama mondiale, che ha delineato personaggi del calibro di Martin Mystere, Nick Rider, Iron Man e Spiderman, e che negli ultimi anni ha collaborato al successo di serie e miniserie di genere horror, fantasy e underground, lavorando per la Marvel America e per alcuni dei suoi più noti sceneggiatori.
Caracuzzo espone qui le sue ultime opere, giocate sul paradosso grasso/leggero, creando connubi originali e scandalosi in quest’epoca di fondamentalismo contro i mezzi chili di troppo.
Saranno presenti anche illustrazioni e opere di Mauro Caracuzzo - www.maurocarac.com -, artista e designer a tutto tondo, la cui creatività si esprime attraverso forme e materiali diversi, e di Flavia Caracuzzo, giovanissima ma già in possesso di una sua spiccata personalità.
Il 27 Ottobre verrà presentato il racconto “Ernesto e Mirella”, scritto da Katia Ravaioli e illustrato da Giancarlo Caracuzzo, da cui prende nome un blog: http://ernestoemirella.blogspot.com , già seguitissimo sui social network. E’ la storia di due disadattati che si incontrano ballando il tango, e che mentre imparano a ballare si innamorano uno dell’altro, e alla fine anche di loro stessi. Molto interessante anche l’esperimento di Mauro Caracuzzo, che presenterà il suo e-book, , dal titolo: “Storia d’amore in bianco e nero e storia d’amore a colori”, incentrata su un amore lungo una vita.
Nata come provocazione del Fat Lab (Fabrica Art Time), “Dai Supereroi ai Superciccioni” dissacra non solo l’immagine scattante e muscolosa dell’eroe, ma soprattutto la religione del fashion. Liberi dal giudizio, dalla schiavitù dell’immagine e da qualsiasi stereotipo, i personaggi dei Caracuzzo raccontano un mondo di diversi finalmente non infelici, non dileggiati e non arrabbiati, anzi, addirittura irresistibili, che siano una ballerina, un gufo, una modella, o, perché no, un supereroe”.
Contributi video di backstage - http://www.youtube.com/watch?v=EunQzScNLGo - racconteranno gli step antecedenti alla realizzazione della mostra, presentandoci il network di artisti che fa capo al Fat Lab, mentre il 20 Ottobre il gruppo the 23ers presenterà alcuni brani Calypso e i l 27 lo scrittore Michele Fianco presenterà la serata insieme a un duo jazz. Per gli amanti di accessori esclusivi i-Paint produrrà delle Cover per iPhone a tiratura limitata, recanti immagini delle opere esposte.



[Rusty Dogs] Diciasettesimo episodio online

Riceviamo e pubblichiamo:


E' online il diciasettesimo episodio di Rusty Dogs"Sarò i tuoi vermi".
Ai disegni Giacomo Bevilacqua.

http://rusty-dogs.blogspot.it/2012/10/saro-i-tuoi-vermi.html

Rusty Dogs è una serie a fumetti composta da storie brevi crime-noir e pubblicate su un blog:
http://www.rustydogs.com

Storie:
Emiliano Longobardi.

Disegni:
Fabiano Ambu, Paolo Armitano, Antonello Becciu, Michele Benevento, Giacomo Bevilacqua, Lelio Bonaccorso, Elia Bonetti, Riccardo Burchielli, Matteo Bussola, Giancarlo Caracuzzo, Raul Cestaro, Luca Claretti, Massimo Dall’Oglio, Davide De Cubellis, Andrea Del Campo, Werther Dell’Edera, Carmine Di Giandomenico, Michele Duch, Antonio Fuso, Andrea Gadaldi, Pier Gallo, Davide Gianfelice, Gianfranco Giardina, Giuliano Giunta, Simone Guglielmini, Giuseppe Marinello, Alex Massacci, Alberto Massaggia, Francesco Mortarino, Guido Nieddu, Davide Pascutti, Rossano Piccioni, Giorgio Pontrelli, Paolo Raffaelli, Maurizio Ribichini, Andrea Rossetto, Armando Rossi, Lorenzo Ruggiero, Antonio Sarchione, Marco Soldi, Cristiano Spadoni, Claudio Stassi, Joachim Tilloca e Riccardo Torti.

Logo, grafica e lettering:
Mauro Mura

Editor:
Andrea Toscani

Il gruppo Facebook dedicato a Rusty Dogs è raggiungibile al seguente url:
http://www.facebook.com/emiliano.longobardi1#/group.php?gid=340864895079&ref=mf