giovedì 21 gennaio 2010

FUMETTERNI IN FORTE RISCHIO

Riceviamo e pubblichiamo:

FUMETTERNI IN FORTE RISCHIO

Dopo il successo dello scorso anno, cinquemila presenze in soli due giorni al debutto, è a forte rischio la nuova edizione di FUMETTERNI, salone del fumetto e del gioco, prevista presso il Videocentro per i prossimi 13 e 14 marzo.
A meno di due mesi dall'evento, infatti, il Comitato organizzatore si trova in notevole difficoltà: mancano certezze per quanto riguarda il budget, ed è ancora inevaso il pagamento di gran parte del contributo comunale per la manifestazione del 2009. Queste inadempienze, espongono a serio dubbio il ripetersi della manifestazione, il cui programma è pronto da tempo, ma che senza conferme
a breve termine, sarà costretta a chiudere i battenti per carenza di fondi e di certezze.

Il Comitato per Fumetterni
Il presidente
Francesco Settembre
www.fumetterni.com

In edicola Alan Ford Story #12

Riceviamo e pubblichiamo:

In edicola con Panorama e Tv Sorrisi e Canzoni

ALAN FORD STORY n.12!

CONTIENE

Alan Ford #23: Sogno di una notte di mezzo inverno

Per Alan Ford, Toronto significa una sola cosa: la sua adorata Linda! E quale occasione migliore per incontrarla di nuovo, se non una misteriosa missione nel freddo Canada?

Alan Ford #24: Boy Scout

Per sfuggire alle noiose lezioni di Storia del Numero Uno, il Gruppo TNT è disposto a qualunque cosa... anche infiltrarsi in un gruppo di boy scout per una operazione di spionaggio!


I SOGNI SON DESIDERI di Moreno Burattini

È evidente la passione di Max Bunker per le opere di William Shakespeare. Per convincersene, basta scorrere l’elenco degli albi di Alan Ford dedicati alla parodia di drammi shakespeariani: “Riccardo III” (n.363), “Amleto” (n.369), “Otello” (n.477). Ma anche “La prima cosa da fare è uccidere tutti gli avvocati” (n.478), dove il titolo è preso in prestito da una frase dell’Enrico VI. E c’è un riferimento al Grande Bardo anche in “Sogno d’una notte di mezzo inverno”, il primo dei due episodi di questo numero di Alan Ford Story. In questo caso, non si tratta di una tragedia, ma di una commedia: A Midsummer Night's Dream (“Sogno di una notte di mezza estate”, del 1595). [...]

Autori Max Bunker, Magnus / Pagine 256 / Formato 14x21 cm, Cartonato, B&N / Cura editoriale Magic Press / Grafica della copertina Marco Pennisi / Grafica interna MP Studio / Euro 7,90



Luca Ippoliti
Ufficio Stampa e Comunicazione
Magic Press srl/PMA Intermedia srl
via Cancelliera, 60
00040 Ariccia (Roma)
tel. +39.06.9341045
fax. +39.06.93494233
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SABATO 23 GENNAIO DA ANTANI COMICS

Riceviamo e pubblichiamo:

Sabato 23 gennaio, Antani Comics, la libreria del fumetto, a Terni, organizza un nuovo incontro con autori. I protagonisti dell'evento sono LORENZO RUGGIERO (inchiostratore di DARK REIGN: FANTASTIC FOUR), PASQUALE QUALANO (disegnatore di She-Hulk), che presenteranno l'edizione italiana dei propri lavori, su FANTASTICI QUATTRO 303, 304 e seguenti.
Nell'occasione, verrà realizzata una litografia del supergruppo della Marvel, in omaggio a tutti coloro che interverrano.


Gli autori saranno a disposizione del pubblico per autografi, disegni e domande, dalle ore 16 in poi.
Tanti altri eventi sono in preparazione per i mesi di febbraio, marzo ed aprile, in occasione dei 10 anni di Antani Comics.


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Francesco Settembre
Fumetteria ANTANI COMICS, nuova sede via Armellini 6, 05100 Terni www.antaninet.it
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FUMETTERNI 2° edizione: 13 e 14 marzo 2010! www.fumetterni.com

NARNIA FUMETTO 5° edizione: 4 e 5 settembre 2010! www.narniafumetto.com

martedì 19 gennaio 2010

Con il Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport un'imperdibile avventura di Tex

Riceviamo e pubblichiamo:

La collana Cento anni di fumetto italiano

in edicola con un’imperdibile avventura di Tex

Il Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport presentano un vero evento per tutti gli appassionati: dal 20 gennaio sarà in edicola Oklahoma!, una storia da collezione, ristampata per la prima volta dal lontano 1991.

Le vicende epiche del leggendario Tex, ricche di vorticosi colpi di scena, animano Oklahoma!, storia che inaugurò la collana dei Maxi e che, disegnata dal veterano Guglielmo Letteri e scritta da un prestigioso sceneggiatore come Giancarlo Berardi, costituisce una vera chicca nella storia del fumetto.

Sergio Bonelli, editore di Tex e figlio del creatore della saga, Gianluigi Bonelli, firma la postfazione, ricordando le vicende della pubblicazione di Oklahoma! e ricostruendo l’affascinante storia dei pionieri del fumetto italiano.

Completa il volume, una breve sezione antologica, che racconta la nascita del western a fumetti in Italia e propone alcune pagine del classico Kit Carson cavaliere del West, di Rino Albertarelli.

Il volume, di 360 pagine, è in edicola a 9,99 euro oltre il prezzo del quotidiano.


In uscita "Record of the VENUS WARS n.3" di Yoshikazu Yasuhiko, uno dei creatori di MOBILE SUIT GUNDAM

Riceviamo e pubblichiamo:

Record of the Venus Wars n.3

Anno 73 del calendario di Venus. È passato un anno dalla fine della guerra, ma il secondo pianeta del Sistema Solare sembra non conoscere il significato della parola "pace". Nella capitale di Ishtar, Gaugamela, il giovane cadetto Mathieu viene arrestato e messo sotto inchiesta per la sua relazione con il sottotenente Luisa Ferreola, sospettata di essere una spia di Aphrodite. Mentre due generali, Lebendorff e Waldemar, si contendono la carica di console, il maggiore Rado mette appunto un cruento piano per salire al potere.

Yoshikazu Yasuhiko:
Nel 1970 inizia a lavorare come animatore presso la Mushi Production di Osamu Tezuka. Nel 1979 insieme a Yoshiyuki Tomino e allo staff Sunrise realizza la serie d’animazione robotica più importante di tutti i tempi: Mobile Suit Gundam. All’inizio degli anni 90 realizza Record of the Venus Wars e viene premiato al 19° Mangaka Association Award per Namuji. Nel 2000 anche Odo no Inu viene premiato al Japan Media Arts Festival.


Autore Yoshikazu Yasuhiko
Formato 15x21, B., 240 pag., B&N
Euro 6,90
Uscita 15 gennaio


Luca Ippoliti
Ufficio Stampa e Comunicazione
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[Mamma] Almammacco! E' Online l'almanacco 2010 di www.mamma.am

Riceviamo e pubblichiamo:

Mamma! Se ci leggi e' giornalismo, se ci quereli e' satira

Comunicato Stampa

UN ANNO DI SATIRA CHE FA INFORMAZIONE A FUMETTI: E' ONLINE L'ALMAMMACCO 2010

Nato nel gennaio 2009, il portale di satira e informazione
www.mamma.am ha raccolto nel giro di un anno ben 50 autori, che hanno
regalato al mondo 1500 vignette e 600 articoli visualizzati da 70 mila
persone. Il meglio di questa produzione e' oggi disponibile in un
almanacco di 92 pagine a colori scaricabile gratuitamente da Internet
all'indirizzo

http://www.mamma.am/almanacco2010

L'incontro tra giornalismo, satira e fumetti ha prodotto il portale
www.mamma.am e la rivista Mamma! diffusa su abbonamento, dove un
gruppo di autori sta sperimentando un'alternativa artigianale e
autogestita ai grandi gruppi editoriali, riscoprendo il potere della
satira e dell'informazione "militante".

Il progetto si regge unicamente sulle quote di iscrizione inviate
dagli eroici "lettori della prima ora" che coprono le spese di stampa
e spedizione con la formula del "microabbonamento": 3 numeri della
rivista per 20 euri.

Se anche tu credi in una editoria senza pubblicità, in una satira
senza partiti e in un giornalismo senza padroni, abbonati anche tu a
Mamma! la rivista di satira che fa giornalismo a fumetti.

www.mamma.am/abbonati


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Alcune note su "Mamma!"

Che succede se due dei quotidiani "di sinistra" piu' popolari
rinunciano alla pubblicazione del loro inserto satirico?

Succede che molti tra i migliori vignettisti, fumettisti e autori di
satira italiani (glorie adulte e giovini di belle speranze) si
ritrovano sulla zattera del web e decidono di resistere, per
continuare ad esprimere l'insopprimibile bisogno di scrivere e
disegnare. Il sito www.mamma.am nasce proprio cosi', dalle ceneri di
"Paparazzin", l'inserto satirico di Liberazione. Molti autori
provengono anche dall’esperienza di Emme, inserto dell'Unita'.
Giornalisti e vignettisti rompono l'isolamento dei blog individuali e
decidono di dar vita alla prima rivista indipendente di satira e
giornalismo a fumetti. Da qui il loro motto: "Mamma! Se ci leggi e'
giornalismo, se ci quereli e' satira". A beneficio di chi non sa
collegarsi a Internet a settembre e' partita la versione cartacea
della rivista, con un processo di stampa e di distribuzione
alternativo e sperimentale.

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Per contatti, informazioni, acclamazioni e insulti:

*Email
info@mamma.am

* Web
www.mamma.am

* Telefono
+39 06916504836

giovedì 14 gennaio 2010

LE AVVENTURE DI LEONARDO a fumetti, in edicola con il Giornalino

Riceviamo e pubblichiamo:


su il Giornalino di questa settimana
LEONARDO
a fumetti le avventure della serie tv prodotta dal Gruppo Alcuni


E' un Leonardo Da Vinci adolescente quello che appare sulle pagine de il Giornalino a partire da questa settimana. Tutto intuito e creatività, il giovane vive e si diverte circondato da amici - Gioconda, Lorenzo e il gatto Pardo - e da altri personaggi meno simpatici e un pochino invidiosi. Gli episodi, pubblicati in un totale di 48 tavole per 6 settimane, si svolgono tra l'avventura infinita che emerge dalle mille idee del giovane genio, l'entusiasmo e la voglia di coinvolgere gli amici nelle sue primordiali invenzioni, anch'essi destinatari - talvolta inconsapevoli - di bizzarre sperimentazioni. Benché osteggiato dagli antagonisti Gottardo, Laura, i tre fratelli Brandi e la maga Plinia, Leonardo avrà sempre la meglio, forte della sua capacità di osservare la natura e di trarne insegnamento.
Realizzato a cartoni animati in una coproduzione del Gruppo Alcuni di Francesco e Sergio Manfio, Rai Fiction e DQ Entertainment, Leonardo fu trasmesso su Rai 2 e successivamente pubblicato in doppio dvd per Multimedia San Paolo.
La versione a fumetti, prodotta in esclusiva per il Giornalino, presenta un adattamento nei testi di Sergio Manfio e nei disegni dello staff del Gruppo Alcuni.

Sempre questa settimana, il Giornalino promuove il film "I Cuccioli - Il codice di Marco Polo", la nuovissima produzione dei fratelli Manfio. Per l'uscita nelle sale cinematografiche prevista per il 22 gennaio, il Gruppo Alcuni ha realizzato, in collaborazione con il Giornalino, un gioco creato appositamente per i lettori per offrire loro la possibilità di ricevere un ingresso gratuito cliccando sul sito www.cucciolifilm.it. Il gioco è attivo dal 14 gennaio.


Il Gruppo Alcuni nasce 30 anni fa come gruppo teatrale su iniziativa di due fratelli, Sergio e Francesco Manfio. Nel corso degli anni, i Manfio hanno voluto collegare i propri spettacoli a progetti, sempre legati al mondo dell'educazione e dell'infanzia, che comprendessero editoria, giochi didattici e televisione, muovendosi presto nell'ambito delle produzioni multimediali. Da qui nascono cartoni animati, cd-rom, giochi interattivi, spettacoli teatrali, programmi televisivi e proposte editoriali. Per quanto riguarda i programmi televisivi, Francesco e Sergio Manfio hanno ideato, 14 anni fa, "Ciak Junior", un progetto internazionale che propone una televisione fatta veramente dai ragazzi e per i ragazzi. Tra le produzioni più importanti, " I Cuccioli", la live action “Eppur si muove”, “I X Comandamenti”, Il Giubileo dei ragazzi. Fra Jacopone racconta” e molte altre.

In edicola Alan Ford Story #11

Riceviamo e pubblichiamo:

In edicola con Panorama e Tv Sorrisi e Canzoni

ALAN FORD STORY n.11!

CONTIENE:

Alan Ford #21: Bombafobia

Una banda di dinamitardi sta seminando il panico a New York. Le bombe esplodono dovunque e il Gruppo TNT deve fermare i terroristi... senza farsene terrorizzare!


Alan Ford #22: #22) La paura fa novanta

Il castello di Cantertown, in Scozia, è infestato da un misterioso fantasma. La missione di Alan Ford e soci? Scoprire se si tratta di un vero spettro o di un semplice imbroglio!

BOMBA O NON BOMBA: di Moreno Burattini

È il 1973 quando Fabrizio De André pubblica l’album “Storia di un impiegato”, perfetto specchio dei tempi, contenente la canzone “Il bombarolo”. Canzone che comincia così: “Chi va dicendo in giro / che odio il mio lavoro / non sa con quanto amore / mi dedico al tritolo”. Ed è di due anni prima (per la precisione, del febbraio 1971) l’uscita in edicola di “Bombafobia”, il ventunesimo albo di Alan Ford, che con altrettanta puntualità fotografa la realtà dell’epoca. Anni indubbiamente difficili. Tuttavia, sarebbe uno sbaglio immaginare che l’ondata di attentati dinamitardi messa in scena da Max Bunker faccia esclusivamente riferimento alle bombe esplose in Italia nei mesi precedenti alla sua sceneggiatura. Le esplosioni, indubbiamente, c’erano state. Il 25 aprile del 1969 un ordigno scoppiò nello stand della Fiat alla Fiera Campionaria di Milano, provocando sei feriti, mentre un secondo venne ritrovato inesploso alla Stazione Centrale. Nell’agosto dello stesso anno deflagrarono ben otto bombe su diversi treni in varie parti d’Italia, provocando dodici feriti. Ben più tragico il bilancio della strage di Piazza Fontana del 12 dicembre, sempre a Milano, quando un’esplosione in una banca causò la morte di diciassette persone e il ferimento di altre ottantotto. Una seconda bomba venne disinnescata nella sede milanese della Banca Commerciale Italiana, in piazza della Scala. Una terza invece scoppiò a Roma nello stesso giorno in un sottopassaggio della Banca Nazionale del Lavoro, facendo tredici feriti. Altre due cariche esplosive deflagrarono davanti all'Altare della Patria e all'ingresso del museo del Risorgimento, in piazza Venezia, facendo quattro feriti. Il 22 luglio 1970 un ordigno fece deragliare un treno a Gioia Tauro (sei morti, cinquanta feriti). Nella maggior parte dei casi, le indagini batterono inizialmente la pista anarchica: soltanto alla fine del 1972 si cominciò parlare di terrorismo nero per Piazza Fontana. Del resto, gli anarchici già da molto tempo erano vittima di pregiudizi, dovuti all’ondata di attentati (assassini politici e atti dinamitardi) compiuti fra Ottocento e Novecento, e proseguiti in America durante gli anni Venti del secolo scorso: a fare le spese del clima di terrore furono il pugliese Nicola Sacco e il piemontese Bartolomeo Vanzetti, arrestati negli Stati Uniti nel 1920 con la falsa accusa di aver commesso una sanguinosa rapina e giustiziati sette anni dopo. Dunque, la “bombafobia” non nasce con Piazza Fontana, ha radici più antiche. Del resto, la paura delle bombe, negli anni Cinquanta e Sessanta, prima che gli anarchici o i neofascisti, riguardava i dinamitardi sudtirolesi, che rivendicavano l’autonomia per l’etnia di lingua tedesca. Il 20 settembre 1956 ci fu il primo attentato in Alto Adige, con l’abbattimento di un traliccio a Settequerce, vicino a Bolzano. Nel periodo caldo del terrorismo altoatesino, tra il 1956 e il 1966, vi furono oltre trecento attentati a centrali elettriche, linee dell'alta tensione, stazioni ferroviarie. Nel 1961 si contarono trentasette attentati in quella che fu chiamata la “notte dei fuochi”, fra l’11 e il 12 luglio 1961, con bombe anche a Roma, Genova e Milano. A fare da bersaglio, a un certo punto, non furono solo le infrastrutture: a partire dal 1964 vennero prese di mira le forze di polizia, e nove agenti, tra carabinieri, guardie di frontiera e finanzieri, vennero uccisi. Anche in questo caso, resta una traccia in una canzone: con “Brennero 66” (dall'album d'esordio "Per quelli come noi") i Pooh vinsero il Festival delle Rose, ma il testo, giudicato troppo “politico”, fu censurato dalla Rai, che impose un titolo diverso ("Le campane del silenzio"). Solo nel 1971 la situazione si sbloccò con l'approvazione da parte del parlamento italiano di un pacchetto di provvedimenti che accoglieva molte delle richieste dei sudtirolesi. Ma non c’erano soltanto le bombe piazzate da gruppi eversivi o ideologici a far paura. C’erano anche i “solisti”. Il primo bombarolo di questo tipo noto alle cronache fu George Metesky, meglio noto come Mad Bomber, attivo tra il 1940 e il 1956, che mise in atto ben trentasette attentati esplosivi a New York, tempestando i principali quotidiani di messaggi rabbiosi contro la “società capitalistica”. I bombaroli di “Bombafobia” appartengono invece a una specie di setta il cui scopo è “seminare panico e terrore”: gli adepti portano al collo una medaglia con l’effige di una bomba H. Si tratta di un chiaro riferimento alla proliferazione delle armi nucleari nella Guerra Fredda in atto in quegli anni tra il blocco americano e il blocco sovietico

Autori Max Bunker, Magnus / Pagine 256 / Formato 14x21 cm, Cartonato, B&N / Cura editoriale Magic Press / Grafica della copertina Marco Pennisi / Grafica interna MP Studio / Euro 7,90

Luca Ippoliti
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Fumetto: Premio "Via Roma Caffè 33" 2010

Riceviamo e pubblichiamo:

Premio “Via Roma 33 Café”
Terza edizione 2010 – Fumetto

Il Premio è bandito dal “Via Roma 33 Café”. Da un’idea di Franca Barbuggiani, realizzata dalla stessa in collaborazione con la Sezione Veneto della Società Lettere Arti Scienze (associazione internazionale senza fini di lucro per la promozione sociale) con il sostegno di Pellini Caffè.

La partecipazione al Premio è rivolta esclusivamente ad autori, anche residenti all’estero, che presentino testi in lingua italiana.

La storia a fumetti dovrà essere inedita e composta al massimo da 8 tavole in bianco e nero o a colori. Il tema, liberamente interpretato, per la terza edizione 2010, è: “Giulietta e Romeo, ovvero, Degli amori sfortunati”.

Gli elaborati dovranno essere inviati in 8 copie. Una soltanto recante all’interno nome, cognome, indirizzo, numero di telefono (fisso e cellulare) e e-mail dell’autore.
Gli elaborati dovranno essere presentati in fotocopie o in stampe di buona qualità, anche per chi usa software specifici. Non si accettano invii per e-mail.
Gli elaborati dovranno pervenire entro e non oltre il 31 maggio 2010 (farà fede la data del timbro postale) al seguente indirizzo:

Segreteria Premio “Via Roma 33 Café”
Via Roma 33 – 37121 Verona

Gli elaborati non saranno restituiti.

I concorrenti conserveranno la piena proprietà delle opere e la paternità intellettuale. La commissione, tuttavia, si riserva la possibilità di pubblicarle, a titolo gratuito, su riviste e/o su siti internet specialistici, e/o di esporle nei locali del “Via Roma 33 Café”, o in altre sedi.

Gli autori, premiati o segnalati, sono tenuti a intervenire personalmente alla cerimonia di premiazione. Non è prevista la spedizione dei premi. La cerimonia di premiazione si terrà martedì 15 giugno 2010 nei locali del “Via Roma 33 Café”.

Al primo classificato verrà consegnato un premio in denaro di 300 €, diploma al secondo e terzo; previste inoltre eventuali segnalazioni di merito.
Il giudizio della giuria è insindacabile.
La partecipazione al Premio implica l’accettazione del regolamento in tutte le sue parti.

Per informazioni: tel. 045 591917, info@viaroma33cafe.it, www.viaroma33cafe.it

sabato 9 gennaio 2010

FRANCI, nuove avventure a fumetti, in edicola con il Giornalino

Riceviamo e pubblichiamo:

su il Giornalino di questa settimana torna

Franci

le nuove avventure a fumetti per la ragazzina tutto pepe

disegnata da Antonella Platano con i testi di Paola Ferrarini


Svetta la Franci sulla copertina de il Giornalino di questa settimana. Con il suo slittino, giù per il pendio, codini al vento e cappello a ponpon! Centra un pupazzo, lo disintegra davanti allo sguardo attonito del fratello Arrigo (detto "Ghigo") e saluta i lettori con il suo imperdibile sorriso, piena di allegria e vitalità.

Da questa settimana torna la Franci sulle pagine del settimanale per ragazzi dei Periodici San Paolo: avventure tutte nuove, frizzanti e coloratissime nei disegni di Antonella Platano e nei testi di Paola Ferrarini. Già amatissima dai lettori de il Giornalino e richiesta a furor di popolo dalle tante mail e lettere giunte in redazione, la simpatica ragazzina torna con episodi esilaranti: da "Ma che m'importa del raffreddore!" in edicola questa settimana, a "Che cos'è il Witby" in programma per la prossima uscita (14 gennaio) e "Operazione Drago Volante" (21 gennaio).

Le vicende sviluppano il filone delle prime storie pubblicate la scorsa primavera, il mondo di Franci rappresenta "lo straordinario che si nasconde tra le pieghe della quotidianità" come spiega p. Stefano Gorla, direttore de il Giornalino.

Senza escludere momenti di esilarante comicità, il personaggio si anima nelle vicende tipiche delle ragazzine della sua età, nel delicato passaggio tra le scuole elementari e medie, dove il mondo fantasioso dell'infanzia comincia a dare spazio al disincanto adolescenziale, con il suo intreccio di sogni e sensazioni. Un primo sguardo, a volte maldestro e apparentemente ignaro, al complicatissimo universo degli adulti.



IL FUMETTO:

Franci è una ragazzina spigliata ma anche un po' timida, assolutamente normale. Il suo mondo è costellato dalle piccole-grandi imprese che deve affrontare tutti i giorni, a scuola, in famiglia e con gli amici. Frequenta la quinta C. Sui banchi è in compagnia delle inseparabili Sara Bì, Sara Wu e Sara Ken, compagne di classe e amiche per la pelle, ma anche della Banda dei Boys e di quell'antipatica di Auretta Aurenti. Senza escludere la maestra Mirella che certe volte perde la pazienza, certe volte no. La ragazzina si "nasconde" dietro un berretto con visiera e veste con i jeans che erano della sorella Lisa. Da figlia "mediana", si è vista usurpare il trono di cocca di casa dal fratellino minore, Ghigo. Gli episodi sono, generalmente, l'illustrazione di un diario personale dove le confidenze, i timori e le gioie diventano il contenuto della storia. Franci raccoglie l'eredità dei tanti personaggi femminili disegnati per il Giornalino, da Nicoletta di Clod, per i testi di Claudio Nizzi e della stessa Paola Ferrarini a Susanna di Gino D'Antonio passando per Maj Lin di Luciano Giacotto per i disegni di Sergio Zaniboni e Paola Camoriano. Anche Franci è un personaggio positivo, molto "vicino", per vicende e problematiche, alle esperienze delle ragazzine di oggi che stanno crescendo.