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SONO APERTE LE ISCRIZIONI ALCORSO DI CINEMA DI ANIMAZIONE
DEL CENTRO SPERIMENTALE DI CINEMATOGRAFIA - SCUOLA NAZIONALE DI CINEMA
16 POSTI A CONCORSO per il Triennio 2011-2013 - sede di Chieri (Torino)
Bando di concorso: http://www.fondazionecsc.it/
Termine per l’invio delle domande: 16 luglio 2010
Il bando è rivolto a giovani cittadini europei e - limitatamente ad un posto - a cittadini extraeuropei, dotati di forte motivazione e predisposizione ai mestieri del cinema e dell'animazione, solida preparazione artistica e capacità di disegno/modellazione, conoscenza o predisposizione all'utilizzo di strumenti informatici per la creazione d'immagini.
Il curriculum è triennale con frequenza obbligatoria, l’ammissione è su concorso, la tassa d’iscrizione annuale è di 1.500 euro. Il corso di specializzazione in animazione del CSC, unico in Italia, si propone la formazione di artisti e tecnici qualificati per la partecipazione alle diverse fasi creative, progettuali e realizzative delle produzioni basate sull’animazione.
Pre - requisiti essenziali dei candidati:
- titolo di studio: diploma di scuola media superiore o titolo di studio equivalente conseguito entro il 2010;
- data di nascita compresa fra l'1 gennaio 1984 e il 31 dicembre 1991;
- capacità di disegno e/ modellazione e conoscenza del cinema e dell’animazione;
- ottima conoscenza della lingua italiana;
- una forte motivazione ai mestieri del cinema d’animazione e predisposizione al lavoro in équipe
Con la domanda d'iscrizione i candidati devono presentare, ai fini della selezione:
copia cartacea della domanda di iscrizione al corso di Animazione; fotocopia della carta d’identità o passaporto; curriculum vitae con fotografia sul modello CV Europass; portfolio grafico su supporto cartaceo contenente un minimo di 10 e un massimo di 20 tavole non superiori al formato A3. Materiale facoltativo: show reel di materiale filmato, animazione o live action, durata massima 10 minuti, flip book; attestati certificati di conoscenza della lingua inglese, attestati/certificati di corsi di formazione specifici.
Requisiti e consigli per la selezione: Conoscenza e passione per il cinema e per l'animazione sono il punto di partenza per seguire il nostro percorso formativo insieme ad una forte motivazione professionale, predisposizione al lavoro in equipe, capacità di organizzare il proprio tempo e disponibilità ad un lavoro "time consuming" e "labour intensive" come quello dell’animazione. Sono importanti: spiccata sensibilità per il racconto filmico, interesse e attitudine alle arti visive, predisposizione e capacità di visualizzazione e disegno, creazione e riproduzione di immagini con stili differenti; nozioni di prospettiva e disegno volumetrico, versatilità nell'uso di tecniche diverse di disegno, grafica, pittura, modellazione sia tradizionali che digitali.
Il percorso formativo si sviluppa su due linee di specializzazione: animazione classica e animazione 3D/effetti visivi. Ampio spazio è dato alla sperimentazione e allo sviluppo di progetti personali, ma anche a realizzazioni su progetto esterno e ad esperienze in produzione. Corsi, seminari e laboratori sono tenuti dai migliori professionisti dell’animazione.
La Scuola di animazione del Centro Sperimentale di Cinematografia è situata in una tenuta sulla collina di Torino.
Il corso di animazione del CSC, nato nel 2001 con il supporto della Regione Piemonte, ha concluso i suoi primi cicli formativi, diplomando giovani artisti e tecnici, realizzando numerosi progetti in simulazione di committenza e vari cortometraggi come saggi di diploma, già selezionati e premiati – fra gli altri – ai Festival internazionali di Annecy, Hiroshima, Ottawa, Dervio, Cartoons on the Bay, Arcipelago di Roma, I Castelli Animati di Genzano, Animafest di Zagabria, Virtuality di Torino, Future Film Festival di Bologna, CICDAF di Changzhou, Les E-magiciens di Valenciennes, TrickFilm di Stuttgart, SICAF di Seoul. Il corso di animazione gode del sostegno di RAI, Turner Broadcasting System Italia (Cartoon Network) e Fondazione CRT.
Per informazioni sul corso di animazione e per concordare una visita della scuola è possibile contattare
l’Ufficio Orientamento del CSC Animazione e-mail: animazione@fondazionecsc.it - tel. 011 9473284- 201
WEB: www.fondazionecsc.it

Tanta ironia e divertimento nell'epica medioevale de "Il Castello dei sogni", la storia a fumetti scritta e disegnata da Luciano Bottaro. A partire da questa settimana il Giornalino, settimanale per ragazzi dei Periodici San Paolo, pubblica i nove episodi che compongono l'opera di uno degli autori "storici" del fumetto italiano. Un lavoro ampio iniziato nel 1959 e che Bottaro realizzò proprio per il Giornalino che lo propose nel 1998, "Il Castello dei sogni" risponde alla proficua e copiosa foliazione propria dei romanzi del genere, di cui Bottaro dà una lettura del tutto personale, piena di gag e simpatiche sortite di creature matte da legare.
Mille riferimenti al mondo fantastico di gnomi, draghi, pozioni e maghi impazziti: così il giullare Jolly e il menestrello Lionello si ritrovano a volare all'interno di un castello che i due strampalati alchimisti Articioff e Von Wurstel collaudano a loro spese. Le avventure non mancano, il divertimento è assicurato.Tanti i personaggi che costruiscono la storia: il professor Kaiser, la Bella risvegliata, i Nibekorti, l'Orlando curioso e l'acerrimo nemico, il dottor Moebius...
"E' con piacere che riproponiamo questa straordinaria avventura che Luciano Bottaro ideò nel lontano 1959 e che grazie alla disponibilità del nostro settimanale riuscì a realizzare solo molti anni dopo" dichiara padre Stefano Gorla, direttore de il Giornalino "Una storia dove Bottaro, con gusto e finezza, regala ai lettori tante piccole chicche sia grafiche sia letterarie, che è un piacere riscoprire".


Q Press - Collana PAMphletUn uomo è morto
1950: la ricostruzione di Brest, rasa al suolo dalla guerra, procede tra forti contrasti. Uno sciopero generale viene bloccato con le armi: muore un giovane operaio, Édouard Mazé. Il cineasta René Vautier ritorna clandestinamente dall'Irlanda per filmare la città in lutto. L'unica copia del breve film, con il solo commento di una poesia di Éluard, viene proiettata nelle situazioni più difficili e avventurose, da una cabina montata su un camioncino, divenendo essa stessa parte di quel fatto...
Un film rimasto soltanto nella memoria di chi lo vide e visse, e che rivive, nella ricostruzione della sua nascita e vita, in un intenso ed emozionante reportage.
La testimonianza di un dramma dimenticato, che ha generato un¹eccezionale avventura umana.
L¹esigenza insopprimibile di comunicare, al di là di ogni censura e vanità artistica, nel nuovo reportage di Étienne Davodeau, l¹autore di RURALE!, de LA BRUTTA GENTE e di QUELLI CHE TI VOGLIONO BENE, attualissima commedia noir sul mondo del calcio.
Un uomo è morto ha ricevuto il Premio BD ‘cuménique e il Premio France Info per il fumetto d¹attualità e di reportage.
Il volume è prenotabile attraverso i cataloghi per le fumetterie di questo mese. http://www.qpress.info/17c.htm
Étienne Davodeau (Anjou, 1965) ha pubblicato oltre venti libri, maturando il proprio stile nell'osservazione della realtà e raccontandola sia con con la fiction e sia con il reportage. Fa parte di quegli autori che, libro dopo libro, arrivano a spingere più in là i limiti della Nona Arte, con la cura costante di restare accessibile al pubblico più ampio.
Davodeau è pubblicato in Italia esclusivamente dalle edizioni Q Press: gli altri suoi libri in catalogo sono Quelli che ti vogliono bene e i premiatissimi reportage Rurale! e La brutta gente.
Ha inoltre sceneggiato la trasposizione a fumetti dell'unico romanzo scritto da George Brassens.
Kris (Brest, 1972) è autore di diverse sceneggiature, fra le quali Toussaint 66, Le déserteur, Le monde de Lucie, Les ensembles contraires, Notre Mére la guerre, sempre variamente legate al reale.
Collana PAMphlet n. 6Un uomo è morto
di Kris & Étienne Davodeau
64 pagine in carta patinata opaca
Copertina plastificata opaca
17x24 cm
Brossurato, rilegato a filo refe
11,90 euro
ISBN 978-88-95374-13-0
(Settembre 2010)
Q Press - Collana PAMphletUn fascio di bombe
1969. La strage di piazza Fontana dà il via in Italia a un palpabile clima di paura e di incertezza. Gli attentati si moltiplicano; la ricerca dei responsabili -ancora impuniti dopo quarant'anni- si muove soprattutto in direzione della "pista anarchica". Solo nel 1975 comincia a diffondersi con grandi difficoltà l'ipotesi che sia stata messa in atto la cosiddetta "strategia della tensione", un cinico e sperimentato meccanismo che, diffondendo il terrore, garantisce il mantenimento dello status quo.
Raccontato "in presa diretta" con grande efficacia da tre autori capaci di avvincere e coinvolgere i lettori e diffuso in 600.000 copie, Un fascio di bombe mantiene viva la sua attualità, evidenziando come la paura sia un'arma sempre pronta ad essere impiegata da ogni forma di potere.
Un'opera che segna una tappa fondamentale nell'impiego del fumetto come strumento di informazione, e che grazie alle edizioni Q Press ritorna disponibile a 35 anni dalla sua uscita (e a 32 anni dall¹unica ristampa, amatoriale a tiratura limitata, ancora come albo spillato), per la prima volta in forma di libro.
Alla pagina http://www.qpress.info/12c.htm potete trovare alcune tavole e recensioni (Repubblica, Corriere della Sera, TG1, etc).
I tre autori di Un fascio di bombe, allora meno che trentenni, sono oggi riconosciuti come autentici Maestri del fumetto. Alfredo Castelli ha creato Gli Aristocratici e Martin Mystère, il Detective dell'Impossibile, presente in edicola dal 1982. Mario Gomboli alterna l'attività di affermato autore di libri per bambini a quella di direttore editoriale di Diabolik, proseguendo l'attività delle sorelle Giussani. Milo Manara è uno degli autori italiani più conosciuti e letti nel mondo: con la sua rappresentazione della figura femminile ha segnato l'immaginario collettivo, così come con la totalità della sua opera ha segnato il fumetto contemporaneo.
Collana PAMphlet n. 5
Alfredo Castelli, Mario Gomboli & Milo ManaraUn fascio di bombe
48 pagine in carta patinata opaca 150 g/m2
Copertina 300 g/m2, plastificata opaca
17x24 cm
Brossurato, rilegato a filo refe
9,90 euro
ISBN 978-88-95374-12-3
Q Press - Collana PAMphletAmare stagioni
Uno dei fumetti, uno dei libri più toccanti che avrete mai letto.
"Mi chiamo Étienne e sono un alcolista...". Nel penitenziario in cui è impiegato, Étienne beve, perso "in una labile frontiera fra ordine e disordini". In contrasto con i superiori, è costretto alle dimissioni. Rapidamente, inizia a precipitare in una caduta senza fine. Si ritrova fra gli emarginati, sulla strada, inseguendo le sue sbornie in una deriva progressiva: Toulon, Marsiglia, Parigi...
Pochi fumetti hanno trattato il tema dell'alcoolismo: Amare stagioni lo fa con una commistione rara di pudore e sincerità, ironia e commozione.
Étienne Schréder arriva al fumetto professionistico dopo varie esperienze, compresi diversi anni come alcolista e clochard. Amare stagioni è il risultato di quindici anni di prove e di interrogativi sulle esigenze del fumetto autobiografico: è tale il coinvolgimento che sa creare, che rimarrà nel lettore non soltanto come un libro memorabile, ma come un'esperienza vissuta.
Come scrive nella prefazione François SCHUITEN, uno dei massimi autori europei, questa pietra miliare della graphic novel autobiografica, nuova prova dell'efficacia di questo linguaggio, è un viaggio "dal quale si esce indubitabilmente un po' diversi", "UN LIBRO RARO".
Alla pagina http://www.qpress.info/12a.htm potete trovare alcune tavole e vignette.
Étienne Schréder (1950) debutta nel fumetto a 40 anni, e i motivi di questo debutto tardivo sono in parte spiegati proprio in Amare stagioni. Inizia a pubblicare sulla storica rivista (A suivre), e nel 1998 pubblica La couronne en papier doré, un primo trattamento, estremamente metaforico, del tema dell'alcool. Ha realizzato poi diversi libri a fumetti, fra i quali Le vol d'Icare e Mary par une nuit de novembre.
Collana PAMphlet n. 4
Étienne SchréderAmare stagioni
224 pagine in carta patinata opaca
Copertina 300 g/m2, plastificata opaca
17x24 cm
Brossurato, rilegato a filo refe
22,90 euro
ISBN 978-88-95374-11-6


