venerdì 20 novembre 2009

Mamma! "Il me è nudo" - teatro Puccini - Firenze 20/11

Riceviamo e pubblichiamo:

MAMMA! LA RIVISTA DI SATIRA CHE FA GIORNALISMO A FUMETTI

Inizia oggi la mostra "Il Me e' nudo" ospitata a Firenze nel teatro Puccini fino al 31/12

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Cari tutti,

siamo lieti di invitarvi all'inaugurazione della mostra "Il me e' nudo", dedicata a Mamma!, la prima rivista indipendente di satira e giornalismo a fumetti. In quest'occasione saranno presenti alcuni degli autori.

Vi aspettiamo

VENERDI' 20 NOVEMBRE 2009 ALLE 19.00

nel foyer del Teatro Puccini, in Via Delle Cascine 41, a Firenze.

Seguira' un aperitivo.

La mostra sara' al Puccini dal 20 novembre al 31 dicembre 2009

Nicola, Mauro e il gruppo di Mamma!

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Alcune note su "Mamma!"

Che succede se due dei quotidiani "di sinistra" piu' popolari rinunciano alla pubblicazione del loro inserto satirico?

Succede che molti tra i migliori vignettisti, fumettisti e autori di satira italiani (glorie adulte e giovini di belle speranze) si ritrovano sulla zattera del web e decidono di resistere, per continuare ad esprimere l'insopprimibile bisogno di scrivere e disegnare. Il sito www.mamma.am nasce proprio cosi', dalle ceneri di
"Paparazzin", l'inserto satirico di Liberazione. Molti autori provengono anche dall’esperienza di Emme, inserto dell'Unita'.
Giornalisti e vignettisti rompono l'isolamento dei blog individuali e decidono di dar vita alla prima rivista indipendente di satira e giornalismo a fumetti. Da qui il loro motto: "Mamma! Se ci leggi e' giornalismo, se ci quereli e' satira". A beneficio di chi non sa collegarsi a Internet a settembre e' partita la versione cartacea
della rivista, con un processo di stampa e di distribuzione alternativo e sperimentale.

Bucchi, Staino, Ellekappa, Maramotti, Biani, Allegra, Bertolotti & DePirro, Portos. Bonaccorso e Rizzo, Kappa & Lazzaro, Fabbri, Franzaroli, PV, Scalia, Lombardi, Kanjano & Ferro, Rasori & Sommacal, Gariano, Laurenzi, Lele & Fante, Fifo, Bubbamara, Gavavenezia, Mangosi, Frago, Schietroma, Corvi, Zurum, Gianfalco, Artefatti,
Brandimarte, Baraldi, Crudele, Bertuccioli, Romaniello, Darix, Cascioli, Betty Greco, Makkox, Armentaro, Boscarol, MP, Antonucci, Pillinini, Lo Scorpione, Vukic, Maus, Arnald, Dispenza, Bersani.

Questi alcuni degli autori-vignettisti che hanno partecipato a "Mamma!" e che vedrete in mostra. Alcuni di loro saranno presenti all'inaugurazione della mostra "Il me e' nudo" per raccontare il loro coinvolgimento nel progetto e provare a farci ridere un po' delle sciagure umane.


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Per contatti, informazioni, acclamazioni e insulti:

*Email
mauro@mamma.am
nicola.cirillo@gmail.com
info@mamma.am

* Web
www.mamma.am
www.teatropuccini.it

* Telefono
mobile +39 3351317731
fisso +39 06916504836

In edicola MAESTRI DEL FUMETTO #38: ALVAR MAYOR di CARLOS TRILLO e ENRIQUE BRECCIA

Riceviamo e pubblichiamo:

Questa settimana in edicola con Panorama e Il Sole 24 Ore per la collana Maestri del Fumetto curata da Magic Press vi presentiamo:

Alvar Mayor (Maestri del Fumetto #38) di Carlos Trillo e Enrique Breccia

Il simbolo del Nuovo Mondo…”

Alvar Mayor, figlio di madre inca e padre spagnolo, è una guida che attraversa l’America Latina nel XVI secolo. Selezionate da Carlos Trillo in persona, le storie di queste volume raccontano le avventure mitiche di un uomo fatto della stessa materia di cui sono fatte le leggende. Creato da Carlos Trillo, autore di Chiara di Notte, e disegnate da Enrique Breccia, Alvar Mayor è uno dei personaggi più importanti della letteratura disegnata argentina.


Un Nuovo Mondo di sogni e sangue

Evidentemente Enrique Breccia porta un cognome impegnativo. Ma che suo padre Alberto avesse molta stima di quel figlio è dimostrato anche solo dal fatto che lo faceva lavorare alle matite di Mort Cinder, l’opera che viene considerata il punto di svolta della sua produzione. Enrique, classe 1945, in quel momento non aveva compiuto vent’anni! A ventidue realizza ancora col padre La vita del Che, sempre su sceneggiatura di Hector Oesterheld, un’opera avanguardistica e di grande potere espressivo, nella quale Enrique rivela davvero un potenziale straordinario, e viene lanciato in una carriera del tutto autonoma. Si fa conoscere in Italia (su Linus) e in Gran Bretagna, dove deve però lavorare sotto pseudonimo. Da metà degli anni Settanta il suo lavoro viene pubblicato con continuità anche in patria, su riviste popolari come Skorpio (di cui l’omonima italiana è più o meno la versione nostrana) o colte come Fierro. La crisi del fumetto argentino si fa poi sentire anche per lui, e dal 2000 lo troviamo a disegnare per il comic book statunitense, su testate come X-Men, Batman e Swamp Thing. Carlos Trillo è, con Robin Wood, il più famoso e prolifico sceneggiatore di fumetti argentino. Nasce nel ’43, e lo troviamo al lavoro già nel 1963 presso la rivista Patoruzú, la più antica e prestigiosa rivista di fumetti in America Latina. Nel 1975, quando si trova a scrivere per la prima volta le storie di una serie di sua invenzione, Un tal Daneri, lo fa alla grande, con Alberto Breccia. Il successo gli arriva poco dopo, con la striscia quotidiana di El loco Chávez, per i disegni di Horacio Altuna. Da allora ha lavorato con tanti disegnatori differenti, ma sempre ad altissimo livello, e non solamente argentini, come Eduardo Risso (Boy vampiro), Cacho Mandrafina (Dragger), Carlos Meglia (Cybersix), Jordi Bernet (Chiara di notte)…

Il simbolo delle Nuova America

Alvar Mayor (si pronuncia Alvàr Mayòr, e la y della pronuncia argentina suona come la j del nome francese Jacques) è uno dei primi bianchi nati nel nuovo mondo, figlio di uno degli uomini di Pizarro e di una donna india. Considerando che l’impresa di Pizarro ha luogo tra il 1531 e il ’35, e che il nostro dimostra un’età tra i trenta e i quarant’anni, le sue avventure si svolgono nel Perù della seconda metà del Cinquecento, un’epoca in cui la colonizzazione spagnola è cosa fatta, ma giovanissima, e le colonie sono luogo di arbitri e di violenze, di lotte di potere e di sopraffazione nei confronti delle popolazioni locali; ma sono anche il teatro dei sogni più incredibili, dalla Sorgente della Giovinezza a El Dorado, il luogo mitico dove tutto è d’oro. Alvar Mayor è in qualche modo il simbolo della nuova America, nato da un Europeo e da una donna inca, indipendente e avventuroso, amico dei nativi ma ben radicato nella cultura degli invasori. È un eroe o un antieroe solitario, non caratterizzato tanto per la sua valentia, che sicuramente comunque possiede, quanto per il suo ruolo di testimone intimo delle vicende della sua epoca. […]

Dall'introduzione di Daniele Barbieri

Autore Carlos Trillo, Enrique Breccia / Pagine 192 / Formato 21x27, Cartonato, B&N / Euro 9,90

Luca Ippoliti
Ufficio Stampa e Comunicazione
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giovedì 19 novembre 2009

Poggibonsi - Falcone, Impastato, Don Diana: tre eroi del nostro tempo al centro di "Fumetti antimafia"

Riceviamo e pubblichiamo:

Evento, a cura di NapoliComicon e del Comune di Poggibonsi, nell'ambito della manifestazione “Leggere è Volare”, patrocinata dalla Provincia di Siena con il contributo della Fondazione del Monte Paschi di Siena

Falcone, Impastato, Don Diana: tre eroi del nostro tempo al centro di “Fumetti antimafia”

Sabato 21 al Teatro Politeama a partire dalle 10 intitolazione del “Camminamento dei Cento Passi”, una targa per Peppino Impastato. A seguire il lancio della Cartolina per la legalità e l'inaugurazione di una mostra di tavole originali tratte tre recenti libri. Presenti gli autori e altre personalità che incontreranno pubblico e studenti

Fumetti contro la mafia. Si svolgerà a Poggibonsi dal 21 al 30 novembre, un evento dedicato a “Tre eroi del nostro tempo: Giovanni Falcone, Peppino Impastato e Don Peppe Diana” che lega il fumetto ai temi dell’Educazione alla Legalità alla lotta a tutte le Mafie.

L'iniziativa è realizzata da Napoli Comicon e dal Comune di Poggibonsi all’interno della XIV edizione di “Leggere è Volare”, manifestazione della Provincia di Siena realizzata con il contributo della Fondazione del Monte Paschi di Siena

“Fumetti antimafia” propone tanti momenti: una targa per Peppino Impastato, una mostra di tavole originali, l’incontro con gli autori ed altre personalità, il lancio di una Cartolina per la Legalità. L'inaugurazione è prevista per sabato 21 alle 10 presso il Teatro Politeama. Alle 10,15 sarà intitolato alla memoria di Impastato il “Camminamento dei Cento Passi”, una targa voluta dal Consiglio Comunale di Poggibonsi come segno tangibile di ricordo della figura di Peppino e di tutti le persone impegnate nella lotta alle criminalità organizzata; la targa sarà posizionata aIl’inizio del camminamento “verde” che corre lungo via Carducci e giunge ala rotonda di via san Gimignano.

Alle 10,45 si svolgerà invece presso la Sala Minore del teatro Politeama “Raccontare la legalità”, incontro aperto agli alunni delle scuole e alla città a cui parteciperanno numerose personalità. Alle 12,30 sarà infatti inaugurata una mostra che espone le tavole di tre albi a fumetti editi di recente che trattano di camorra e mafia tra episodi cruenti e sperimentazione grafica: “Per questo mi chiamo Giovanni”, edito da Rizzoli Oltre, graphic novel di Claudio Stassi, ispirato all’omonimo romanzo di Luigi Garlando, “Peppino Impastato. Un giullare contro la mafia”, scritto da Marco Rizzo e disegnato da Lelio Bonaccorso per BeccoGiallo, “ancora, Don Peppe Diana: Per amore del mio popolo”, dedicato al prete anticamorra assassinato nel 1994 a Casal di Principe, scritto da Raffaele Lupoli e Francesco Matteuzzi e illustrato da diversi autori tra cui Anna Ciammitti e Luca Ferrara, prima uscita per la collana Libeccio, proposta dall’Associazione daSud e dalla casa editrice Round Robin, dedicato alle biografie di eroi (spesso non per scelta) della lotta alle mafie, che avrà fra i prossimi titoli Pippo Fava e Giancarlo Siani.

Saranno proprio gli autori, sceneggiatori e disegnatori già citati, oltre all’esperto Luca Boschi, allo scrittore Sergio Nazzaro, e a Cinzia Paolillo, per l’Associazione daSud, ad incontare scuole e pubblico. In quell'occasione si svolgerà anche il lancio della Cartolina della Legalità, tre cartoline con soggetti scelti dai tre fumetti, timbrate con Annullo speciale creato per l’occasione in collaborazione con Poste Italiane, Filiale di Siena.

La mostra, ingresso gratuito sarà aperta fino al 30 novembre. Sarà aperta sabato 21, domenica 22, sabato 28, domenica 29 dalle ore 16:30 alle 19:30. Tutti gli altri giorni dalle 17:00 alle 19:00. Apertura per le scolaresche le mattine di martedì, giovedì e sabato su appuntamento telefonando allo 0577-986335

Il programma completo della giornata:

· 10,15 - targa a Peppino Impastato

· 10,45 - “Raccontare la legalità”, incontro aperto agli alunni delle scuole e alla città (Sala Minore del Teatro Politeama). Interverranno le autorità, Claudio Stassi, autore del fumetto “Per questo mi chiamo Giovanni” (Ed. Rizzoli Oltre 2008), Lelio Bonaccorso, autore del fumetto “Peppino Impastato: un giullare contro la mafia” (Ed. Becco Giallo 2008), Francesco Matteuzzi, giornalista e sceneggiatore di “Per amore del mio popolo”, (Ed.Round Robin, 2009), Luca Ferrara, disegnatore di “Per amore del mio popolo” (Ed.Round Robin, 2009), Cinzia Paolillo, per l’Associazione daSud onlus, che, con Round Robin, collabora alla collana Libeccio, Fumetti contro le Mafie, Sergio Nazzaro, giornalista e scrittore, autore di “Io per fortuna c’ho la camorra” (Fazi Editore, 2007), Luca Boschi, esperto e critico di fumetto, direttore culturale di Napoli Comicon, Claudio Curcio, direttore generale di Napoli Comicon

· A seguire - invio di “una Cartolina per la legalità”: tre cartoline con soggetti scelti dai tre fumetti, con Annullo speciale creato per l’occasione da COMICON e Poste Italiane, Filiale di Siena.

· 12,30: inaugurazione mostra “Fumetti Antimafie” presso la Sala Set del Teatro. La mostra resterà aperta fino al 30 novembre, Festa della Toscana

Info: www.comune.poggibonsi.si.it, www.provincia.siena.it, www.comicon.it

In foto: “Peppino Impastato. Un giullare contro la mafia”, scritto da Marco Rizzo e disegnato da Lelio Bonaccorso per BeccoGiallo

su "Conoscere Insieme" allegato gratuito a il Giornalino "DALLA PARTE DEI RAGAZZI: 20 ANNI DELLA CONVENZIONE DEI DIRITTI DELL'INFANZIA E DELL'ADOLESCE

Riceviamo e pubblichiamo:

in edicola questa settimana
"DALLA PARTE DEI RAGAZZI"
20 anni della Convenzione sui Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza
Su Conoscere Insieme, supplemento gratuito a il Giornalino

In uscita con il Giornalino, settimanale per ragazzi dei Periodici San Paolo, il supplemento "Dalla parte dei ragazzi" dedicato ai 20 anni della Convenzione sui Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza.

Trentadue pagine suddivise in tredici capitoli spiegano ai ragazzi il documento che l'Onu adottò nel 1989 per uniformare le norme di diritto interno sulla tutela e la difesa del bambino. Curato dalla redazione de il Giornalino e realizzato in collaborazione con l'Unicef Italia, l'agenzia delle Nazioni Unite che in tutto il mondo dedica le sue attività all'infanzia, il dossier si propone di spiegare i capisaldi della Convenzione, marcando, di volta in volta, i passi che sono stati fatti e quelli ancora da adempiere. Tra questi, secondo i dati forniti dal rapporto dell'Unicef che sarà pubblicato il prossimo 20 novembre, si segnala la diminuzione (dal 2002 al 2007) di analfabeti da 115 milioni a 101 milioni, un calo (dal 2000) del 74% di decessi nel mondo dovuti al morbillo e una flessione (dal 1990) della mortalità infantile sotto i 5 anni da 12,5 milioni a 9 milioni. Secondo questi dati, c'è ancora molto da fare: un miliardo di bambini sono oggi privi di servizi essenziali alla sopravvivenza e allo sviluppo, 145 milioni hanno perduto uno o entrambi i genitori, di cui 15 milioni a causa dell'Aids e 150 milioni di bambini tra i 5 e i 14 anni sono ancora impiegati nel lavoro minorile.

Sottoscritta a oggi da 193 Paesi (non hanno aderito, per esempio, gli Stati Uniti) la Convenzione si propone di tutelare nel mondo ogni aspetto della vita del bambino: dal diritto alla vita, alla salute, all'istruzione, al gioco, alla parità dei sessi, al rispetto e alla sostenibilità ambientale. Il documento si fonda su 4 principi basilari: il principio di non discriminazione, di superiore interesse del bambino, di diritto alla vita alla sopravvivenza e allo sviluppo del bambino e il principio di ascolto delle opinioni del bambino.

Gli obiettivi sono molti e i propositi ambiziosi. Per questo la Convenzione ha sancito l'obbligo, per i Paesi aderenti, di sottoporre al Comitato dei Diritti dell'Infanzia un rapporto periodico, soggetto ad approvazione, sull'effettiva attuazione di quanto convenuto.

"Il 20 novembre si festeggia un compleanno importante", afferma p. Stefano Gorla, direttore de il Giornalino, nell'editoriale del numero di questa settimana. "Un compleanno che ci piacerebbe festeggiare con notizie che ci comunicano come sia stata debellata questa o quella malattia e come tutti i bambini e bambine abbiano un'istruzione primaria garantita".

Conoscere Insieme è un supplemento gratuito allegato a il Giornalino. Nasce nel 1976 in forma di schede di tematiche e diventa, successivamente, una vera e propria testata di 32 pagine, diffusa ogni settimana con il Giornalino. Da ottobre 2009 esce completamente rinnovato nella grafica e nel formato, più pratico e maneggevole. Rimane invariata, nei contenuti, l'attenzione al mondo della conoscenza, con un occhio alla scuola e un altro, più attuale e interattivo, al laboratorio.

Milano, 19 novembre 2009


Rusty Dogs

Riceviamo e pubblichiamo:


Iniziano ufficialmente le pubblicazioni di Rusty Dogs (http://rusty-dogs.blogspot.com) con la prima storia, scritta da Emiliano Longobardi, disegnata da Andrea Del Campo e intitolata Next door to paradise.

Rusty Dogs è un blog che raccoglie storie brevi a fumetti scritte da Emiliano Longobardi e disegnate da (almeno) trentotto disegnatori italiani attualmente a lavoro con alcuni dei più importanti Editori nazionali e stranieri.

Il genere delle storie è il crime-noir e ognuna di loro sarà leggibile indipendentemente dalle altre, pur essendo tutte collegate da vincoli più o meno forti.

Il disegnatore della prima storia di Rusty Dogs è Andrea Del Campo, catanese, già membro degli staff di John Doe e Unità speciale (Eura Editoriale), di Evo – La ragazza del fiume (Double Shot) e attualmente a lavoro con la Star Comics sulla nuova mini-serie Valter Buio su testi di Alessandro Bilotta.

Lo sceneggiatore

Emiliano Longobardi, sassarese, esordisce nel 1999 con l'albo Xiola - Primo sangue (Liberty), scritto insieme ad Antonio Solinas e disegnato da Werther Dell'Edera.
Dopo sette anni dedicati alla critica e all'informazione fumettistica con Rorschach.it e Comicscode.net, riprende nel 2006 l'attività di sceneggiatore.
E' presente sui primi tre numeri di Mono (Tunuè, disegni di Werther Dell'Edera, Elena Casagrande e Gianfranco Giardina), ha pubblicato una short su Donnell&Grace - Bluelights (IDEAcomics, disegni di Massimo Dall'Oglio) ed è fra gli autori di Killer Elite n.2 (Bottero Edizioni, disegni di Gianfranco Giardina e Andrea Del Campo).
Il suo blog è raggiungibile all'indirizzo: http://emilianolongobardi.blogspot.com

I disegnatori

Lo staff di disegnatori sarà inizialmente composto da Fabiano Ambu (Il massacro del Circeo, Dampyr), Antonello Becciu, Michele Benevento (Caravan), Giacomo Bevilacqua (John Doe, A Panda piace), Elia Bonetti (Trigger, Capitan America), Riccardo Burchielli (John Doe, DMZ), Matteo Bussola (Unità Speciale, Factor V), Giancarlo Caracuzzo (Storia di cani, Nemrod), Raul Cestaro (Tex), Massimo Dall’Oglio (Underskin, John Doe), Davide De Cubellis (Martin Mystère), Andrea Del Campo (John Doe, Valter Buio), Werther Dell’Edera (John Doe, Loveless, Dark Entries), Carmine Di Giandomenico (Battlin Jack Murdock, Magneto: testament), Antonio Fuso (John Doe, Fear agent), Andrea Gadaldi (John Doe), Pier Gallo (Legs, Gaijin), Davide Gianfelice (Northlanders, Greek street), Gianfranco Giardina (Killer Elite, Mono), Simone Guglielmini (Detective Dante, Agent Zero), Giuseppe Marinello, Alex Massacci (Jonathan Steele, Doctor Voodoo), Francesco Mortarino (Dead Nation), Guido Nieddu, Davide Pascutti (La Grande Guerra, Marcinelle), Rossano Piccioni (Inside, L’insonne), Giorgio Pontrelli (John Doe), Paolo Raffaelli (Umberto Mistri – aviatore), Maurizio Ribichini (I quattro colpi, Storie fragili), Andrea Rossetto (Tengu-Do), Armando Rossi (Ford Ravenstock), Lorenzo Ruggiero (Superman Red son, La neve se ne frega), Antonio Sarchione (C.O.P.S.), Marco Soldi (Dylan Dog, Julia), Cristiano Spadoni (Magico Vento, Julia), Claudio Stassi (Brancaccio, John Doe), Joachim Tilloca (Un anno dopo) e Riccardo Torti (John Doe).


Il logo della serie, il lettering e la grafica del blog sono realizzati da Mauro Mura.


Per info: Emiliano Longobardiemiliano.longobardi@gmail.com

Per Autunnonero il primo convegno in Italia di studi sul Folklore e il Fantastico - GENOVA 21 - 22 NOVEMBRE 2009

Riceviamo e pubblichiamo:


Comunicato stampa 17 novembre 2009

Sabato 21 e domenica 22 novembre a Genova, nel suggestivo Castello d’Albertis, un viaggio nel cuore del Fantastico per portare in superficie gli aspetti più oscuri e inquietanti dei cosiddetti "racconti del terrore". Ingresso gratuito

Per Autunnonero il primo convegno in Italia di studi

sul Folklore e il Fantastico

Due i momenti importanti di questa settimana per il Festival Internazionale di Folklore e Cultura Horror. Venerdì 20 novembre alle ore alle 21.00 al Teatro della Gioventù di Genova, il direttore artistico di Autunnonero, Andrea Scibilia, riceverà il prestigioso Premio Regionale Ligure per i “Giovani Talenti”. Sabato 21 e domenica 22 ospiti d’eccezione tra i quali Danilo Arona, Francesco Benozzo e Gianfranco Manfredi

Il primo convegno di studi in Italia sul Folklore e il Fantastico porta la firma del Festival Internazionale di Folklore e Cultura Horror Autunnonero. Sabato 21 e domenica 22 novembre, infatti, sarà il suggestivo Castello d’Albertis di Genova ad ospitare il prossimo appuntamento della IV edizione del Festival, organizzato dall’Associazione Culturale Autunnonero con la direzione artistica di Andrea Scibilia e il contributo della Regione Liguria.

Un lungo weekend, che prende il via già da venerdì 20 novembre alle ore 21 al Teatro della Gioventù di Genova, quando il direttore artistico Andrea Scibilia riceverà il prestigioso Premio Regionale Ligure per i “Giovani Talenti”, grazie non solo alle grandi doti artistiche riconosciute alla persona ma anche alla nascita di Autunnonero nel 2006, un piccolo evento locale destinato a diventare subito una grande manifestazione nazionale che ogni anno anima i luoghi più suggestivi del Ponente Ligure con ospiti internazionali, premi Oscar, esposizioni e spettacoli di ogni genere.

Seguirà poi la due giorni dedicata ai “miti” della cultura horror che permeano tante esperienze artistiche, letterarie, cinematografiche, musicali e non solo, ancora in voga e sorrette da un costante e tenace favore di pubblico. “Da sempre l’uomo ha provato un sottile piacere nella paura, non in quella realmente esperita, provata di fronte a un evento naturale o soprannaturale, ma in quella indotta dalla narrazione di fatti – veri o fittizi – accaduti ad altri, quasi che il legittimo orrore di vicissitudini estranee alla propria esistenza potesse arrecare sollievo alle piccole e grandi preoccupazioni di cui è costellata la vita di ogni giorno. Non è un caso, quindi, che i racconti le cui radici affondano nei timori più arcani abbiano origini assai remote, e si ripetano fino alla contemporaneità” così introduce il Convegno il presidente del Comitato Scientifico di Autunnonero Sonia Maura Barillari (Università di Genova), che aprirà il convegno sabato 21 novembre alle ore 15.00, alla presenza di Fabio Morchio, assessore alla Cultura della Regione Liguria, con la sessione denominata “Tra la vita e la morte. Racconti di spiriti e revenant”, tenuta insieme alla collega Rita Caprini, a Carla Corradi Musi e Francesco Benozzo dell’Università di Bologna, e allo storico Paolo Portone, da anni dedito allo studio della caccia alle streghe.

Nella giornata di domenica 22 novembre, a partire dalle ore 10.00, si discuterà de “L’evocazione del Fantastico. Tra letteratura e fumetto”, un viaggio attraverso i miti e le strutture del fantastico nero in "Dieci piccoli indiani" di Agatha Christie, i meccanismi della paura nello spazio interiore della terapia e le storie di morti inquieti tra Vecchio e Nuovo Mondo. A confronto esperti d’eccezione come il saggista Franco Pezzini, il narratore e psicoterapeuta Alessandro Defilippi e il narratore e sceneggiatore Gianfranco Manfredi. Dopo una pausa con un rinfresco a buffet per ospiti e partecipanti, a partire dalle ore 15.00 spazio alla sessione “Il buio dentro. Destino e sessualità dal folklore al cinema”, con la criminologa Chiara Camerani, il saggista Andrea G. Colombo, il giornalista, narratore, critico cinematografico e letterario, nonché ricercatore sui temi dell'insolito e delle leggende metropolitane, Danilo Arona, Patrizia Caraffi (Università di Bologna), e Massimo Stella (Università di Pavia). Il viaggio, tra storie di fantasmi, ibridi e mostri femminili, Gilles de Rais e Barbablù, cinema horror e le "anticriste" di Lars Von Triers, è ad ingresso gratuito e si concluderà alle ore 18.00 di domenica 22 novembre.

L’ingresso è gratuito. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il programma sul sito internet www.autunnonero.com, oppure scrivere all’indirizzo e-mail: info@autunnonero.com.




Autunnonero 2009 è organizzato dall’Associazione Culturale Autunnonero con la direzione artistica di Andrea Scibilia e il patrocinio e il contributo di: Regione Liguria, Provincia di Imperia, Provincia di Savona, Comune di Dolceacqua, Comune di Triora, Comune di Cervo, Università degli Studi di Genova - Centro Universitario di Servizi - Giardini Botanici Hanbury. Con il patrocinio di: Provincia di Genova, Comune di Genova, Comune di Albenga, Comunità Montana Argentina-Armea. Sponsor: Fondazione Carige, Palazzo Oddo srl, Tipolitografia Bacchetta, Maurizio Bredy. Media Partner: La Stampa, Festival of Festivals, Sergio Bonelli Editore, Scuola Internazionale di Comics di Reggio Emilia, Metal Maniac, Rocksound, Mentelocale, Audiodrome. Partner: Gargoyle Books, Associazione Ordine del Drago, Twilighters 2.0 - Twilight Official Fan Club. Consulenza tecnica: Life Style – Design for Living.

Comic House di Sarzana (SP) - il calendario dei nostri prossimi eventi !

Riceviamo e pubblichiamo:

Venerdì 20 novembre, alle ore 17.30, presso la Sala Consiliare del Comune di Sarzana (SP), in occasione della Giornata Mondiale dell'Infanzia, Comic House presenta "Fascia Protetta", volume antologico di racconti a fumetti sull'infanzia edito dall'Associazione Culturale "Double Shot".
Saranno presenti il Sindaco del Comune di Sarzana Massimo Caleo, l'Assessore alle Politiche Sociali Rosanna Pittiglio, la psicologa dott.ssa Silvia Sbarbaro, il presidente di "Double Shot" Alessio D'Uva, e quasi tutti gli autori presenti all'interno del volume.


Sabato 21 novembre, dalle ore 15.30 in poi, Comic House sarà felicissima di ospitare Paolo COSSI, autore friulano pluripremiato in Belgio (il suo volume "Medz Yeghern" ha ricevuto il Premio per la Democrazia del parlamento belga, primo caso in cui viene premiato un fumetto, ed ha ricevuto il premio "Diagonale" come miglior albo straniero pubblicato in Belgio nel 2009).
L'autore presenterà il primo volume di "Un Gentiluomo di Fortuna", biografia a fumetti di Hugo Pratt da lui scritta e disegnata, e sarà a disposizione del pubblico per autografi, dediche e sketches.

Un gradito ritorno, sabato 28 novembre dalle 15.30 in poi, quello di Marco TURINI, autore per la Marvel Comics di X-Men e Squadron Supreme, che presenta il suo calendario per il 2010.
Un calendario molto speciale, con tiratura limiitata a 150 copie rilegate a mano, numerate e firmate, raffigurante 12 splendide pinups di Marco, corredate da frasi storiche e da un racconto erotico inedito.
Come sempre, l'autore sarà a disposizione del pubblico per autografi, dediche e sketches.


Sabato 5 dicembre, a partire dalle 15.30, saremo lieti di ospitare Vanna VINCI, autrice di punta della Kappa Edizioni, "mamma" della "Bambina Filosofica" e di graphic novels come "Ombre", "Aida al Confine", "Sophia nella Parigi Ermetica".
Vanna presenterà il suo ultimo volume, "Gatti Neri, Cani Bianchi", già pubblicato con successo in Francia, e sarà a disposizione del pubblico per autografi, dediche e sketches.


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Comic House
Via Gramsci, 25/a
19038 Sarzana (SP)
tel. 0187 / 62.21.66
www.comichouse.it
info@comichouse.it

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mercoledì 18 novembre 2009

Da oggi in edicola ALAN FORD STORY #3

Riceviamo e pubblichiamo:

Da oggi in edicola con Panorama e Tv Sorrisi e Canzoni ALAN FORD STORY n.3!

CONTIENE:

Alan Ford #05: Date! Date! Date! [Cosa spinge dei ricchi taccagni a disfarsi dei propri averi? E quale losco traffico nasconde la clinica del dottor Alsar? Questo è un caso per Alan Ford!]

Alan Ford #06: Alex Barry non c’è più [Lo scienziato Alex Barry è stato rapito e bisogna ritrovarlo! Neve e guai attendono il Gruppo TNT in uno sperduto paesino di montagna.]

L’EVOLUZIONE DELLA SPECIE Di Moreno Burattini

Negli “Appunti di Viaggio” apparsi in appendice nei due precedenti volumi, abbiamo sottolineato come Alan Ford sia nato assecondando un’insopprimibile vocazione satirica di Max Bunker. Una passione che si era manifestata in modo evidente fin dai primi anni Sessanta, anche nella sua precedente produzione “nera”, come dimostrano molte storie di Kriminal, Satanik, Gesebel e Dennis Cobb in cui il grottesco va perfettamente a braccetto con l’horror e il noir. Nel 1969, giungendo finalmente con i personaggi del Gruppo TNT al fumetto dichiaratamente umoristico, lo sceneggiatore milanese imposta la sua nuova serie come una dissacrante parodia di James Bond, l’Agente 007 creato da Ian Fleming. Perfettamente coadiuvato dal talento grafico di Magnus, Bunker rivolta il modello come un calzino. Se gli uomini dei Servizi Segreti sono per convenzione tutti super eleganti, super addestrati, super organizzati, super attrezzati e si muovono su automobili di lusso da un albergo a cinque stelle all’altro, ecco irrompere sulla scena gli scalcagnati agenti del Gruppo TNT, che ne rappresentano l’esatto contrario. Prima che lottare contro il crimine, i nostri baldi eroi devono lottare contro la fame: squattrinati cronici, costretti a vivere in una topaia, sopravvivono solo grazie a espedienti. Assolutamente intonato con queste caratteristiche è lo sfondo su cui si muovono vicende e personaggi: dovunque catapecchie traballanti, bidoni d’immondizia, strade dissestate, umanità la cui bruttezza spirituale si rispecchia nella bruttezza fisica. Se la parodia di un genere (la spy story, appunto) fu dunque il motivo ispiratore della serie Alan Ford, questa rappresentazione del mondo tipica delle lenti deformanti dello humour bunkeriano palesa le allucinanti ingiustizie di una società illusa di essere giusta, e gioca sui paradossi e sulle meschinità della condizione esistenziale dell'homo metropolitanus. […]


MAX BUNKER è uno dei più prolifici autori di fumetti italiani. Il suo primo personaggio, che è anche il suo primo successo, risale al 1962 ed è Maschera Nera, protagonista dalla doppia identità di un western che apportava una novità per i tempi: laureatosi in Inghilterra, ma figlio di uno sceriffo, l’avvocato Ringo Rowandt portava la procedura legale nel turbolento Far West. Lo disegnava un bravo Paolo Piffarerio. Sempre con Piffarerio alle matite, Max Bunker creò nello stesso anno Atomik, di sapore fantascientifico, mentre più avanti, nel 1968, si avranno El Gringo, un western realistico, e Milord, il ladro gentiluomo. Nel 1964 crea Kriminal, seguito pochi mesi dopo da Satanik, apportando la prima vera rivoluzione del fumetto italiano. Contenuti crudi e realistici con l’abbattimento del tabù del sesso, sino ad allora intoccabile. Al disegno Roberto Raviola, in arte Magnus, che collaborerà con Max Bunker per dieci anni sfornando una serie di personaggi di successo quali Dennis Cobb Agente 018, il fantasexy Gesebel, il grottesco Maxmagnus e il grande Alan Ford, che portò a termine la rivoluzione nel fumetto italiano. Ha scritto Oreste del Buono: “…Alan Ford è una delle più riuscite, anzi una delle più folgoranti creazioni del fumetto italiano… ed è stato proprio lui, Max Bunker, il maggior artefice della riscossa del fumetto italiano”. Così ha scritto l’editore Luigi Bernardi: “Alan Ford è la seconda faccia del genio bifronte di Max Bunker, quella ironica, grottesca, ludica, sogghignante”. Nel novembre 1967, l’alter ego di Max Bunker, ovvero Luciano Secchi, fonda la rivista Eureka che ebbe subito un grande successo, portando a conoscenza del grande pubblico personaggi di livello mondiale quali Andy Capp di Reg Smythe, Spirit di Will Eisner, Sturmtruppen di Bonvi e Lupo Alberto di Silver, e scrivendo le storie disegnate poi da Magnus di Maxmagnus (nome ottenuto mettendo insieme Max Bunker e Magnus), ossia le avventure di un re despota e del suo infido amministratore fiduciario. Fu Eureka che stampò per la prima volta in Italia un fumetto giapponese, un manga in piena regola, Golgo 13, un agente segreto duro e spietato.

Autori Max Bunker, Magnus / Pagine 256 / Formato 14x21 cm, Cartonato, B&N / Cura editoriale Magic Press / Grafica della copertina Marco Pennisi / Grafica interna MP Studio / Euro 7,90

Luca Ippoliti
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PARLANDO DI NUVOLE: giovedì 19 novembre 2009

Riceviamo e pubblichiamo:

4^ edizione novembre 2009


Giovedì 19 novembre 2009

“E’ TEMPO DI DISTRUZIONE!”:

SUPEREROI IN ITALIA

Incontro con:

MARCO M. LUPOI

GIUSEPPE CAMUNCOLI



Giuseppe Camuncoli, considerato da molti uno dei più versatili talenti italiani in campo internazionale, esordisce con l'autoprodotto BONEREST nel 1997, fondando al tempo stesso con Matteo Casali lo studio Innocent Victim. Oltre alla serie che lo lancia, suoi lavori sono apparsi negli anni successivi sui due QUEBRADA (Innocent Victim) e sull'antologico FRONTIERA (Black Velvet). A fine 2000 sbarca sul mercato americano grazie alla Vertigo/DC Comics, per cui realizza nove numeri di SWAMP THING con Brian K. Vaughan. Le sue matite sono apparse in seguito su HELLBLAZER, VERTIGO POP: BANGKOK, HOUSE OF MYSTERY HALLOWEEN ANNUAL (Vertigo), BATGIRL SECRET FILES, ROBIN, BATMAN, 52, JONAH HEX (DC), THE INTIMATES, CAPTAIN ATOM: ARMAGEDDON (WildStorm), SPIDER-MAN'S TANGLED WEB, MS. MARVEL SPECIAL, IMMORTAL IRON FIST, X-INFERNUS, INCREDIBLE HULK (Marvel Comics) e altre ancora. Ha realizzato inoltre svariate copertine sia in America che in Italia, tra le quali si segnalano quelle dell'edizione italiana del manga de L'UOMO TIGRE (saldaPress). Tra i lavori più recenti, il romanzo grafico IL VANGELO DEL COYOTE, scritto da Gianluca Morozzi e disegnato con Michele Petrucci (Guanda Graphic), il quinto volume de GLI SCORPIONI DEL DESERTO: QUATTRO SASSI NEL FUOCO (Lizard), scritto da Matteo Casali, seguito della celeberrima saga di Hugo Pratt, LA NEVE SE NE FREGA, adattamento a fumetti dell'omonimo romanzo di Luciano Ligabue (Panini), sempre in tandem con Casali, nonché un episodio del terzo DYLAN DOG COLOR FEST, su testi di Tito Faraci (Sergio Bonelli Editore).

Attualmente è il disegnatore regolare (con Stefano Landini) della prestigiosa serie HELLBLAZER (Vertigo/DC Comics) scritta da Peter Milligan, e sta contemporaneamente disegnando l’acclamata serie DARK WOLVERINE (con Onofrio Catacchio), su testi di Daniel Way e Marjorie Liu (Marvel Comics).

E’ fondatore e direttore artistico (dal 2008) della sede reggiana della Scuola Internazionale di Comics.

Vive (e lavora) a Reggio Emilia con la moglie Jessica.

Marco Marcello Lupoi, sangue mezzo calabrese e mezzo laziale, nasce a Roma nel 1965 ma cresce a Bologna,. Una laurea in matematica inutilizzata nel cassetto, e invece lunga militanza nell'industria del fumetto: dagli esordi fanzineschi (o fanzinari), alle prime collaborazioni due decenni fa con le edizioni italiche dei comic books della Marvel, fino all'attuale occupazione come direttore publishing del gruppo Panini (per Panini Comics, il lato fumettistico dell'editore di Modena meglio noto come "quelli delle figurine"). Sotto la cintura, oltre 500 numeri de L’Uomo Ragno, oltre vent'anni di storie, più forse qualche decina di migliaia di albi e volumi a fumetti di ogni tipo e colore, a ogni latitudine (dato che Panini Comics esiste in Italia, Germania, Spagna, Brasile, Turchia, Portogallo, Spagna, Regno Unito, Francia, Olanda, Messico e paesi correlati). Blogger dall'estate 2005 (www.cuoredichina.blogspot.com), in cui forse ha parlato di tutto tranne che di fumetti: dalla TV al cinema, ai viaggi ai libri, passando per momenti di diario personali, disquisizioni sulla vita e l'altro lato della luna, sulla bellezza e l'orrore dell'esistenza.

Gli incontri avranno inizio alle ore 21 presso la Sala delle Mura, via della Conciliazione

Castelnuovo Rangone (MO)


INGRESSO GRATUITO


Le serate saranno condotte da LUCIANO TAMAGNINI, critico del fumetto e dirigente dell’Associazione Nazionale Amici del Fumetto e dell’Illustrazione (A.N.A.F.I). L’iniziativa è a cura di Francesco Morsiani, Massimo Bonfatti e Stefano Solignani. INFO: URP Comune di Castelnuovo Rangone (MO) 059534810 www.comune.castelnuovo-rangone.mo.it

lunedì 16 novembre 2009

Maestri del Fumetto #37: AYESHA di GUIDO BUZZELLI

Riceviamo e pubblichiamo:

Questa settimana in edicola con Panorama e Il Sole 24 Ore per la collana Maestri del Fumetto curata da MAGIC PRESS vi presentiamo:

Ayesha (Maestri del Fumetto #37) di Guido Buzzelli, Mino Milani e Gino D'Antonio

Il ritorno di Ayesha, L’uomo del Bengala sono le due storie praticamente introvabili di Guido Buzzelli contenute in questo volume. Già autore del primo Texone, Guido Buzzelli è stato uno dei primissimi autori completi italiani. Il Michelangelo dei mostri, così era chiamato il grande disegnatore, tratteggia la grande avventura all’italiana grazie alla collaborazione di due maestri come Mino Milani e Gino D’Antonio.

Il gioco spietato del mondo

Non c’è nessun disegnatore di fumetti che come Guido Buzzelli sappia disegnare il male. Non il grande male delle sciagure e delle stragi, ma il piccolo e pervasivo male della meschinità, della stupidità, della deformità mentale, dell’impossibilità. Chi l’ha chiamato il Goya del fumetto (o anche il Michelangelo dei mostri) faceva certamente riferimento non solo alla straordinaria qualità grafica della sua plastica, ma anche a questa sua vocazione all’inquietante, all’incerto, all’oscuro, all’ossessivo. Buzzelli trascorre tra il 1927 e il ’92 una vita assai più normale di quella che dipinge nelle sue storie. Inizia a lavorare come illustratore a metà degli anni Quaranta presso lo studio di Rino Albertarelli, ma ben presto la curiosità lo spinge verso il fumetto. Il mercato italiano però non dà grandi possibilità né a lui né a tanti altri della sua generazione. Invece di emigrare in Argentina come Pratt, Buzzelli prova la Spagna e poi la Gran Bretagna. Evidentemente, però, qualcosa non funziona come deve, visto che alla fine dei Cinquanta lo troviamo di nuovo in Italia, non più fumettista ma pittore. Una vocazione, comunque, è una vocazione: nel 1966, di sua completa iniziativa, scrive e disegna La rivolta dei racchi, che gli viene subito pubblicata nell’Almanacco del festival di Lucca, senza tuttavia suscitare grande interesse da parte del pubblico e degli editori. È in Francia che bisogna andare, dunque!

Frontiera francese È in Francia, infatti, che Buzzelli ha i suoi primi successi, e le sue storie escono su numerose riviste differenti, da Pilote, a Circus a L’Écho des Savanes a Metal Hurlant e altri ancora. Sono i medesimi anni in cui anche Pratt sta godendosi i suoi primi successi francesi; e proprio come Pratt Buzzelli ritorna in Italia pubblicando su Linus, a partire dal 1973. Da questo momento in poi i lettori italiani potranno leggere numerose storie a fumetti di Buzzelli, che collaborerà anche con il Corriere dei Piccoli, e con le edizioni di Sergio Bonelli […]

-dall'introduzione di Daniele Barbieri

Luca Ippoliti
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