mercoledì 6 luglio 2011

Contest estivo per gli allievi della Scuola Internazionale di Comics!

Riceviamo e pubblichiamo:



In occasione dell’uscita del dvd blu-ray del film Thor, celebre divinità della mitologia nordica, la Scuola Internazionale di Comics ha pensato ad un contest estivo per tutti gli allievi della Scuola.

I ragazzi dovranno disegnare il personaggio di Thor o un altro supereroe a loro piacimento con qualunque tecnica compositiva per un massimo di due lavori a studente. Un modo, dunque, per mantenersi in allenamento durante le vacanze estive, ma anche per farsi conoscere dal grande pubblico; i primi tre classificati al contest avranno il piacere e l’onore di rappresentare la Scuola alle fiere di fumetto Romics e Lucca Comics e di vedere i loro lavori pubblicati sulla rivista a fumetti iCOMICS.

I lavori più belli saranno inoltre esposti in una mostra allestita appositamente per il contest alle due fiere.

Invitiamo tutti a partecipare numerosi!

www.facebook.com/note.php?created&&note_id=226273650736744&id=214542435243199#!/pages/Heroes-Contest/214542435243199

Paola Consoli

Ufficio Stampa Nazionale

Scuola Internazionale di Comics



martedì 5 luglio 2011

Quasi pronto il Treviso Comic Book Festival 2011



Riceviamo e pubblichiamo:

QUASI PRONTO IL TREVISO COMIC BOOK FESTIVAL 2011

Rob Guillory (Premio Eisner 2010) disegna la locandina


Cosa bolle in pentola? Fumetti! E' ormai cotto a puntino il programma del Treviso Comic Book Festival 2011, che ha come tema portante "Tavole imbandite: fumetti e alimentazione". Come di consueto, un ampio programma culturale composto quest'anno da 16 mostre, 6 eventi e 5 workshop sarà affiancato dall'abituale mostra mercato in Camera di Commercio. Almeno 50 gli artisti coinvolti in questa nuova edizione. Autore del manifesto 2011 è l'americano Rob Guillory, Premio Eisner 2010 con la serie di successo Chew (colori di Davide Amici)!

Il Treviso Comic Book Festival 2011 avrà il suo clou dal 22 al 25 settembre 2011, con la mostra mercato in programma il 24 e 25 settembre.

Enogastronomia, agricoltura, cucina, mondo bio... il rapporto tra fumetto e cibo sarà protagonista della mostra collettiva 2011 che vedrà esposti autori da Italia, Francia, Germania, Stati Uniti come Alessandro Barbucci, Daniela Vetro, Christophe Blain, Julien Neel, Rob Guillory, Isabel Kreitz, Paolo Cossi, Lise e Talami, Mauro Talarico, Jaques Ferrandez... solo per citarne alcuni. Ma "Tavole Imbandite" è soltanto una delle esposizioni che riempiranno diversi luoghi della città, dalle sedi museali alle gallerie private, dai locali pubblici ai negozi di abbigliamento.

Un festival sempre più internazionale, dove potranno essere ammirate altre mostre dedicate a Stefano Raffaele, Stephane Levallois, Marino Neri, Alessandro Tota, Francesco Cattani, Alessandro Baronciani, a progetti come Bomboland, Tales of Avalon, Uht, Delebile..

Infine, il TCBF aprirà un vero e proprio padiglione incentrato sulla scena di un'altra nazione: saranno ospitate le opere di alcuni dei migliori fumettisti della Svezia.

Non mancheranno gli eventi come l'ormai nota "Toy Night" dedicata alla design toy art, le presentazioni, gli incontri con gli autori, le serate tra musica e fumetto, le premiazioni dell'attesissimo "Carlo Boscarato" e del Quinto Concorso per Nuovi Autori TCBF. Da quest'anno inoltre, il festival ospiterà 5 workshop di fumetto per tutte le fasce d'età, organizzati in collaborazione con Slowfood e la Scuola Internazionale di Comics di Padova.

Non resta dunque che attendere e il Treviso Comic Book Festival sarà pronto per essere servito. Sedetevi a tavola e aprite il menù di www.trevisocomicbookfestival.it, dove di giorno in giorno, di settimana in settimana, sarà possibile trovare le informazioni sul programma e sugli ospiti in continuo aggiornamento. E' disponibile anche una speciale sezione di booking online, per prenotare il proprio soggiorno a Treviso.

Il Treviso Comic Book Festival, organizzato dall’Associazione Fumetti in TV, è patrocinato da Comune, Provincia e Camera di Commercio di Treviso e inserito nel cartello provinciale e regionale RetEventi. Per tutte le informazioni e per iscriversi alla newsletter: www.trevisocomicbookfestival.it

In allegato, l’immagine della locandina.

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Ass. Fumetti in TV - Treviso Comic Book Festival (Rapporti coi media: Alberto 338.84.30.365)

www.trevisocomicbookfestival.it

invito all'inaugurazione mostra MORDILLO al Museo Luzzati

Riceviamo e pubblichiamo:

Al Museo Luzzati

7 luglio 2011 – 8 gennaio 2012


MORDILLO

UN MONDO DI HUMOUR

Mordillo: un nome che è ormai un marchio di fabbrica, una promessa di buonumore, una garanzia di qualità. Ma la luminosa carriera dell’argentino Guillermo Mordillo, nato nel 1932 a Buenos Aires da emigrati spagnoli, è frutto di volontà e perseveranza non meno che di estro e fortuna, è il risultato di un attento impegno quotidiano e non solo di stravaganti idee estemporanee.

Già da ragazzino, Guillermito comincia a guadagnarsi da vivere con il disegno. E l’entusiasmo tipico dell’adolescenza non lo abbandonerà mai più nell’affrontare il suo lavoro, il lavoro di tutta una vita. Entusiasmo significa anche continua voglia di cambiare, di cimentarsi, di reinventarsi. È anche per questo motivo che ancora oggi, dopo oltre sessant’anni di carriera, Mordillo continua a cambiare le tecniche da sperimentare, continua a cambiare le case in cui abitare, continua a cambiare i Paesi in cui viaggiare e lavorare, continua a cambiare le lingue in cui esprimersi (ma i suoi disegni rimangono perennemente e programmaticamente muti, comprensibili ovunque allo stesso modo, affidati solo al linguaggio universale delle immagini).

Nel corso dei decenni, Mordillo ha abitato e lavorato anche in Perù, negli Stati Uniti, in Francia, in Spagna. Ha illustrato libri di favole per bambini, ha progettato campagne pubblicitarie, ha realizzato cartoni animati, ha disegnato biglietti d’auguri, ha schizzato vignette umoristiche. A partire dagli anni Settanta, ha cominciato a imporsi nel mondo intero come autore di omettini grassocci e donnine rotondette che vivono, unici elementi in bianconero, in un ambiente coloratissimo e soprattutto rigorosamente senza parole.

Il suo umorismo si caratterizza fin da subito per essere basato sui contrasti e sugli opposti. Austero bianconero contro colore lussureggiante. Grandi vuoti contro spazi affollati fino all’inverosimile. Il più spensierato sbellicarsi dalle risate contro il più compunto interrogarsi sui grandi perché dell’esistenza. È probabile che proprio qui risieda una delle principali ragioni dell’enorme successo dell’opera di Mordillo nel mondo, tanto tra il pubblico infantile quanto tra quello adulto: i suoi sontuosi cartoon presentano sempre un duplice livello di lettura, fanno ridere e fanno pensare.

Ed è proprio vero che l’assoluta essenzialità del cartoon senza parole gli permette di andare subito e solo al sodo. In Germania o in Giappone le trovate visive di Mordillo vengono comprese e apprezzate né più né meno che in Italia o in Sudamerica. I suoi spazi naturali o artificiali non hanno speciali caratteristiche geografiche o nazionali: potrebbero trovarsi ovunque. Nei suoi omini sovreccitati o nelle sue scaltre donnine chiunque può identificarsi alla perfezione: i loro piccoli grandi problemi sono gli stessi di Adamo ed Eva, gli stessi dell’umanità contemporanea e assai probabilmente gli stessi di quella futura.

Ad esempio l’eterno antagonismo tra i sessi, giocato senza sosta tra invincibili attrazioni e inevitabili fughe. O l’atteggiamento ambivalente nei confronti delle macchine, utili amiche quanto indecifrabili avversarie. O l’osservazione del mondo animale, da sempre fonte di innumerevoli insegnamenti e stupori. O la paura del mondo, quando esso ci si presenta caotico come una giungla od opprimente come un labirinto senza uscita. O anche l’agognato relax dell’attività sportiva, che infine non trova altro senso che in sé stessa, quale distraente e meritata fuga dalla realtà di tutti i giorni.

Particolarità specialissima di Mordillo è esattamente il suo affetto per gli sport. Li segue con attenzione tutti, e prima o poi li rappresenta tutti, ma manifesta una indubbia preferenza per due di essi: il calcio, praticato con grande gioia da ragazzo, e il golf, coltivato con altrettanta soddisfazione da adulto. In entrambi i campi, non è secondo a nessuno nel trovarvi motivi di sorriso dal di dentro: si capisce subito che è abituato a sperimentarli in prima persona, e così anche subito si capisce perché i suoi cartoon siano i preferiti dagli sportivi. Gli appassionati riconoscono all'istante nell’umorista uno di loro, e non certo un tipo di moralista che li giudica dal di fuori.

O meglio: chiunque è sempre in grado di riconoscere in Mordillo un proprio simile, come noi sperduto nei contorti labirinti della vita, fatalmente attratto dalle piroette dell’amore e del sesso, maledettamente desideroso di ritagliarsi piccoli momenti e piccoli spazi di gratificante relax nel caos quotidiano.

Sì, Guillermo è assolutamente uno di noi: per questo lo capiamo e gli vogliamo bene. Per questo il suo mondo, a prima vista così assurdo, è anche il nostro. E gli siamo grati, perché ogni volta ci ricorda quanto questo nostro pianeta possa essere colorato e allegro, malgrado tutto.

Colorare il mondo sembra anzi quasi una missione, per lui. Lo testimonia anche un suo famoso cartoon realizzato qualche anno fa per Amnesty International: in una città tutta grigia, l’omettino che ha osato dipingere fantasiosamente la sua casetta viene subito arrestato e rinchiuso. Libertà di colore, dunque, come libertà di pensiero, di espressione, di immaginazione, di fantasia. Ecco il senso più profondo del meraviglioso mondo di Mordillo.

Ferruccio Giromini




sabato 2 luglio 2011

Cattivi si nasce o si diventa? I più grandi "cattivi letterari" da bambini in 4 racconti inediti d'autore

Riceviamo e pubblichiamo:

Da questa settimana, in allegato gratuito a il Giornalino

"KATTIVI" scritti per voi



Cattivi si nasce o si diventa?

I più grandi "cattivi letterari" da bambini in 4 racconti inediti d'autore



"Cattivi si nasce o si diventa? La cattiveria è un'arte, un modo di essere, un'abitudine? Oppure è scritta nella vita delle persone? E' un destino o una scelta? E quando si inizia a scegliere? E se tutti sono stati bambini, ci sono bambini perfidi, cattivissimi per scelta o per condanna?". Indagare nelle pieghe della vita dei più famosi cattivi delle pagine dei libri per ragazzi per scoprire come fossero da piccoli è l’ambizione del progetto "Kattivi" che inaugura il supplemento "Scritti per voi", una serie di racconti lunghi che il Giornalino, settimanale per ragazzi del Gruppo Editoriale San Paolo, presenta ai suoi lettori durante il mese di luglio.















Si tratta di 4 racconti inediti che il Giornalino ha affidato ad autori di primissimo piano nella letteratura per ragazzi (Beatrice Masini, Guido Sgardoli, Lodovica Cima e Beppe Ramello) invitandoli a scrivere una storia sull'infanzia di celebri "cattivissimi": la Signorina Rottenmeier (da Heidi), James Moriarty (Sherlock Holmes), Crudelia De Mon (I 100 e una Dalmata) e lo sceriffo di Nottingham (Robin Hood). Ciascun racconto include una scheda di informazione e approfondimento sugli autori originali, la storia e la fortuna dell'opera, nonché il profilo degli autori attuali. Il tutto corredato dalle splendide illustrazioni di Carla Manea, Claudio Stassi, Deco e Otto Gabos.

Il progetto editoriale porta la firma del direttore de il Giornalino p. Stefano Gorla e di Lodovica Cima, entrambi responsabili dell'Area Ragazzi del Gruppo Editoriale San Paolo e nomi noti nel mondo dell'editoria giovanile. "Il tema dibattuto da millenni in filosofia, nella letteratura e nelle grandi tradizioni religiose affascina anche gli scrittori per ragazzi e i ragazzi stessi. Da dove viene il male? Chi lo compie è predestinato alla cattiveria o le condizioni della vita lo spingono in quella direzione? Il progetto “Kattivi” prova a rispondere in modo narrativo e divertente a queste domande", dichiara Stefano Gorla, direttore de Il Giornalino. "Abbiamo chiesto agli autori di cimentarsi con il tema e ne sono nate storie che, partendo da precisi riferimenti letterari, hanno indagato nell’infanzia di cattivi da manuale con risultati davvero affascinanti, che spesso hanno saputo cogliere nei kattivi-bambini tratti davvero originali, che ci piace pensare ignoti agli stessi ideatori di personaggi letterari così famosi", dice Lodovica Cima.

"I giovani lettori de il Giornalino - che secondo Audipress sono circa 120 mila, non pochi - sono, a giudicare dalle lettere che arrivano in redazione, lettori forti e interessati" continua p. Stefano Gorla. "Per loro è nato "Scritti per voi", volumetti di 32 pagine che siamo riusciti a pubblicare senza supplemento di prezzo (Il Giornalino si trova in edicola e in parrocchia a euro 1,90) sulla scorta di quanto facciamo con il già ricco supplemento gratuito settimanale a il Giornalino "Conoscere Insieme". E stiamo già pensando a una seconda serie di Kattivi che verrà pubblicata allegata al settimanale in ottobre e a un bambino-kattivo d'eccezione: il pirata Long John Silver, sulla cui cattiveria ci sono ancora molte discussioni. Chissà com'era da bambino e quando avrà perso la gamba....".

Uscite:

G27 (3 luglio, in edicola dal 30 giugno) Beatrice Masini, Dell’importanza di un nome. La signorina Rottenmeier. Illustrazioni di Carla Manea. Da “Heidi” di Johanna Spyri

G28 Guido Sgardoli, Il giovane James. Illustrazioni di Claudio Stassi. Da “Le Avventure di Sherlock Holmes” di Sir Arthur Conan Doyle

G29 Lodovica Cima, Una gemella di troppo. Di come avvenne che Ofelia diventò Crudelia. Illustrazioni di Deco. Da “I cento e una Dalmata” di Dodie Smith

G30 Giuseppe Ramello, Il cervo del re. La storia dello sceriffo di Nottingham. Illustrazioni di Otto Gabos

Beatrice Masini è nata a Milano, do­ve vive e lavora. Giornalista, tradut­trice (tra i suoi lavori i libri della saga di Harry Potter), editor, scrive storie e romanzi per bambini e ragazzi. I suoi libri sono stati tradotti in quindi­ci Paesi. Ha vinto nel 1999 il Premio Castello di Sanguinetto con il ro­manzo “La casa delle bambole non si tocca” (Salani) e nel 2004 il Pre­mio Pippi con “Signore e signorine - Corale greca” (Einaudi Ragazzi), il Premio Elsa Morante con “La spada e il cuore - Donne della Bib­bia” (Edizioni EL) e il Premio Andersen come miglior autrice. Il suo romanzo “Bambini nel bosco” è stata la prima storia per ra­gazzi entrata nella selezione del Premio Strega.

Guido Sgardoli è nato a San Donà di Piave e lavora a Treviso come ve­terinario. Oltre agli animali, ha sem­pre amato i libri. E gli piace scrivere storie che portano chi legge in mondi dove non è mai stato. Ha pubblicato con i maggiori editori italiani. Tra i suoi libri: “JJ contro il vento”, “Il popolo delle grandi pianure”, “A.S.S.A.S.S.I.N.A.T.I.O.N.”, “I rac­conti del veterinario”, “O sei dentro o sei fuori”, “Demoni e predoni”. Nel 2009 ha vinto il “Premio Andersen - Il Mondo dell’Infanzia” come miglior autore. Dal suo romanzo “The Frozen Boy” è stato tratto un fumetto pubblicato da “il Giornalino”.

Beppe Ramello: è nato ad Asti nel 1964. Appassionato di storie a fumetti, comincia giovanissimo a collaborare con il Giornalino e con Topolino. Per il settimanale paolino ha scritto, tra l'altro, "Adalberto e Cuorsincero", "Topo Leonardo", "Teresa di Calcutta", sceneggiature per "La Sacra Bibbia" (Nuovo Testamento), la biografia di "Toscanini" e le storie italiane di "Yoghi" e, più recentemente, il fumetto "The Frozen Boy" dall'opera di Guido Sgardoli e la biografia di "San Gennaro". Da due anni, sempre per il Giornalino, scrive i testi per la serie di gialli "Elementare Watson".

Lodovica Cima: è nata a Lecco, ma vive a Milano, dove si è laureata in Letteratura italiana comparata alla Letteratura inglese. Da oltre quindici anni lavora nell'editoria per ragazzi, dapprima come redattrice in case editrici librarie (Signorelli, Vita e Pensiero, Cetem, De Agostini, Giunti, PBM Editori) e poi, dal 1996 come autrice/progettista e consulente editoriale. Ha creato e diretto per nove anni la collana di narrativa per ragazzi "LA GIOSTRA DI CARTA" per Bruno Mondadori Editore e oggi è responsabile dell'Area Ragazzi del Gruppo Editoriale San Paolo. Insegna al Master per L'Editoria istituito dall'Università degli studi di Milano e dalla Fondazione Alberto e Arnoldo Mondadori. Partecipa a giurie di premi letterari riservati ai ragazzi e scrive, oltre a romanzi e fiabe, anche testi scolastici e parascolastici.

Milano, 1 luglio 2011





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